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IL CLAMORE NON SI SPEGNE - L'Udc attende il responso del Tar. Altrimenti c'è già l'invito: ad Antonio Vaglio

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NARDO' - E' un'altalena continua: un giorno scatta Mellone, un altro accelera Risi, l'altro ancora spunta Vaglio.
Ma tutti pensavano che con l'inizio ufficiale della campagna elettorale la giostra delle alleanze si sarebbe fermata. Invece no.

 

Incredibile, veramente incredibile: l'Udc ha proposto ricorso al Tar avvalendosi della consulenza legale dello studio Sticchi Damiani.
Entro sabato sapremo se la lista con a capo Flavio Maglio sindaco sarà riammessa alla competizione.
Intanto sono fuoco e fiamme contro Forza Italia che ha lasciato il gruppo in 48 ore senza dare più notizie di sè e anche cpntro Marcello Risi, "prono e succube" della sua maggioranza.
Tante bordate anche contro il consigliere provinciale Giovanni Siciliano.
Morale: se l'Udc rientra col ricorso al Tar tanto di guadagnato: la vera campagna elettorale a cinque inizierà con dieci giorni di ritardo.
Se il Tar respinge l'Udc (senza lista nè candidati) andrà solo con chi offrirà il ticket di Maglio "vicesindaco". Ma con la preclusione di Risi e Mellone e, ovviamente, anche del grillino De Marco.
Resterà solo ad Antonio Vaglio l'onere di accettare oppure no. Parole nettissime dell'onorevole Totò Ruggeri.