Politica

MARCELLA CESARI - Il manifatturiero e le ricchezze perdute

Stampa

NARDO' - Operante da anni nel settore del tessile occupandosi di creazioni e produzioni di ricami artigianali su capi d'abbigliamento e non, Marcella Cesari, imprenditrice neretina, lamenta la crescente perdita di conoscenze di antiche tecniche di lavorazioni artigianali.

“Per alcune produzioni le macchine non possono sostituire l’uomo. Taluni capi spalla o abiti, realizzati interamente a mano con l'uso dell'uncinetto, richiedono competenze, tramandateci dalle nostre nonne, che non possiamo perdere. Da ciò l'esigenza di formare giovane manodopera. L'artigianato locale é una fetta importante del rinomato marchio Made in Italy e abbiamo il dovere di difenderlo e incrementarlo nel prestigio che lo ha sempre contraddistinto nel mondo”.

Aggiunge Marcella Cesari – “Noi, giovani generazioni, siamo depositarie di conoscenze che dovremmo valorizzare per favorire la nascita di tante attività artigianali locali invece stiamo lasciando che l'industrializzazione di qualunque processo produttivo faccia scomparire queste nostre ricchezze. In tanti Comuni italiani, grazie alla fruizione di speciali fondi regionali ed europei, si organizzano corsi con rilascio di attestati per la trasmissione di queste antiche tecniche.

Mi sono avvicinata al Movimento 5 Stelle di Nardò perché sono in linea con le idee che propone e il mio impegno vuole focalizzarsi in iniziative volte a favorire l'artigianato locale. Nel nostro programma elettorale è prevista una maggiore attenzione a NON SPRECARE le ingenti risorse che l'Europa ci mette a disposizione”.

Conclude Marcella Cesari “Noi pentastellati ci impegneremo in tal senso perché, ne siamo convinti, Nardò merita di più”.

Marcella Cesari
Candidata al consiglio comunale con il MoVimento 5 Stelle