NARDO' - "La discarica non è stata messa in sicurezza perché chi ci ha governati fino ad oggi è stato incapace di far rispettare Nardò".
Sono almeno quattro campagne elettorali che gli stessi soggetti parlano della discarica e che i neritini pagano altissime tasse sui rifiuti (il massimo). Noi risolveremo il problema, i neritini pagheranno meno, e tra cinque anni parleremo di altro.
Essere orgogliosi di aver chiuso la discarica senza averla messa in sicurezza è come vantarsi di aver risolto il problema degli incidenti stradali eliminando le strade. La presenza di arsenico evidenziata delle analisi effettuate sulle acque dei pozzi “spia” smentiscono Vaglio che dice di aver chiuso la discarica. PUNTO!
Il trio delle meraviglie Risi-Vaglio-Maglio, da quando la discarica è aperta:
1) non è mai riuscito ad incassare un euro di ristoro ambientale (soldi che sarebbero serviti per mettere in sicurezza la discarica);
2) ha consentito l'allargamento del numero di comuni che vi conferivano rifiuti (siamo arrivati a 46 comuni).
Noi dell’Alleanza per il Cambiamento, pur essendo opposizione, siamo riusciti a bloccare negli scorsi anni il conferimento delle ecoballe provenienti da Cavallino. Sempre noi, quando si è ri-parlato di riapertura della discarica, organizzammo la manifestazione, suonando casa per casa. I neretini della zona ospedale lo ricordano chiaramente.
Gli errori dei “tre dell’apocalisse” (Risi-Vaglio-Maglio) li stiamo ancora pagando noi cittadini neritini in termini di salute: la discarica non è stata messa in sicurezza e la responsabilità politica è di chi oggi vorrebbe fregiarsi dell’onore di averla chiusa.
Quando i cittadini di Nardò premieranno con il voto la candidatura a Sindaco di Pippi Mellone provvederemo alla messa in sicurezza della discarica (a costo di incatenarci davanti alla sede della Regione Puglia) anche con fondi del bilancio comunale per poi rivalerci sui responsabili. La salute prima di tutto.
Alleanza per il Cambiamento