NARDO' - Il segretario Pd disserta di principi etici e logiche perverse.
Nel tentativo estremo quanto illusorio di colmare il distacco di ben oltre duemila voti in più, con i quali i cittadini di Nardò hanno voluto premiare Marcello Risi, il candidato della destra – che già un inciucio l’ha consumato con Forza Italia provvista di maschera – ha incontrato esponenti di altre coalizioni (proprio quelli che lui definisce “la vecchia politica”) verosimilmente per acquisire il loro appoggio alla sua candidatura.
A quanto pare, secondo gli strampalati principi “etici” di Mellone, tutto è legittimo quando è lui a incontrare candidati e dirigenti di altre liste; diventerebbe un “inciucio” quando è Risi a partecipare a degli incontri. E’ del tutto evidente che questa è una logica perversa, tipica di un soggetto che al metodo del confronto democratico ha preferito in questi anni gli insulti, le aggressioni verbali, le falsità.
Rino Giuri
Segretario Pd