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CRISTIAN CASILI - Ironia a fiotti e "sorrisi" sul sostegno dei fittiani a Risi

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NARDO' - Critiche con un assist finale per Mellone al penultimo capoverso.

Occorre ringraziare per la chiarezza, in vista del ballottaggio di domenica 19 giugno, a Nardò, i portabandiera dei fittiani neretini che - per evidente affinità tutta politica - sosterranno al secondo turno Marcello Risi. La medesima gratitudine va espressa al sindaco uscente, così generoso da accogliere di buon grado i consensi garantiti da dirigenti di prima fascia del centrodestra locale. Va detto che in tempi di “partito della nazione” in cui i partiti escono dalle urne con le ossa rotte, bene fanno timonieri e coprotagonisti di simili formazioni a perseverare con la spregiudicatezza e le pastette che nauseano gli elettori in fuga.
Fa sorridere, al contempo, la dissociazione del coordinatore provinciale dei Conservatori e Riformisti, Antonio Gabellone, che - semmai la presa di distanza fosse reale e quindi si andasse verso una frattura - dovrebbe ricordare che chi dà chiavi e carta bianca a determinate figure potrebbe non trarne grandi vantaggi sul lungo periodo in termini di lealtà e di costruzione di un blocco sociale che si riconosca stabilmente in princìpi e linee di azione coerenti con la coalizione di appartenenza.
Dobbiamo ringraziare tutti questi soggetti, in definitiva, perché i neretini beneficeranno di forti elementi di chiarezza in virtù dei quali potranno calibrare il voto per il secondo turno. In questo quadro, il Movimento 5 Stelle non può che confermare l’impostazione di coerenza dell’assenza di ogni forma di accordo o apparentamento con qualsivoglia coalizione, anche perché tutte condizionate da partiti che hanno concorso a fermare o a danneggiare pesantemente Nardò.

Cristian CASILI
Consigliere regionale Mov5Stelle