NARDO' - Il bando del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo per la selezione di proposte di sostegno alla progettazione integrata di scala territoriale/locale potrebbe rappresentare la giusta opportunità per redigere un importante progetto di sviluppo dell'Archeologia Costiera (e non solo) del territorio, con l'obiettivo di realizzare interventi di conservazione, fruizione e valorizzazione, anche ai fini turistici, di questo importante segmento del nostro patrimonio culturale.
Infatti, il risultato atteso dal bando è quello di mettere a disposizione dei territori strategie per la valorizzazione del patrimonio culturale ed in generale delle identità culturali, dotate di specifiche linee progettuali coerenti con le programmazioni operative dei fondi nazionali e comunitari a livello nazionale e regionale, nella prospettiva di promuovere una migliore fruizione delle risorse culturali, agevolandone la sostenibilità della loro gestione economica.
Il Ministero metterà a disposizione per ciascuna delle proposte ammesse a finanziamento un importo massimo di 300.000€. Potranno partecipare al bando Comuni, Unioni o associazioni di Comuni (in tal caso limitrofi) per un totale di almeno 150.000 abitanti. Nella proposta (non vincolante) ipotizzata dalla Regione Puglia, Nardò dovrebbe essere Comune Capofila dell'Arco Ionico.
Ecco perché questa è l'occasione giusta per presentare un progetto di largo respiro per la valorizzazione del nostro importantissimo patrimonio archeologico anche attraverso azioni di fruizione sociale e turistica dell'ambiente, per assicurare in forma permanente sul territorio, con la partecipazione della popolazione, le funzioni di ricerca, conservazione, valorizzazione del patrimonio culturale, ma anche naturale, sia materiale che immateriale rappresentativo del territorio ed dei modi di vita che qui si sono succeduti.
Mino Natalizio (Pd)