Politica

Sulla condotta "si rompe" l'equilibrio, già fragile, nel Pd

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NARDO' - "La posizione sulla gestione dei reflui dell'agglomerato di Nardò e Porto Cesareo assunta dal Consigliere Risi e del Segretario Giuri non può essere da noi condivisa" dicono due consiglieri comunali.

Come è noto, infatti, abbiamo votato favorevolmente la revoca parziale del protocollo d'intesa sottoscritto il 30 Settembre 2015 tra Comune di Nardò, Autorità idrica pugliese, acquedotto pugliese e Regione Puglia, presentando un emendamento (votato dalla quasi unanimità del Consiglio comunale) che mira a salvaguardare la realizzazione di tutte le importanti opere previste nel protocollo d'intesa, tranne quelle che riguardano il recapito a mare dei reflui. 

Il nostro voto favorevole (e quello dell'intera minoranza, fatta eccezione per il Consigliere Risi) nasceva, anche, dalla presa d'atto di un cambio di indirizzo da parte della Regione Puglia, in particolar modo del Presidente Emiliano, riguardo allo smaltimento dei reflui fognari ed al loro riutilizzo. Cambio di passo che il 10 Marzo 2016 portò la maggioranza guidata dal Sindaco Risi alla sottoscrizione di un documento redatto dalla stessa maggioranza e contrassegnato da un titolo ben chiaro: "No scarico a mare".
Di più. Il 12 aprile 2016 con n. di protocollo 0015585 il Sindaco Risi inviò una nota ad Acquedotto Pugliese, in cui ribadiva l'esistenza di una nuova interlocuzione tra Comune di Nardò e Regione Puglia "finalizzata ad un progetto alternativo che preveda due distinti impianti per Nardò e Porto Cesareo, senza scarico a mare e quindi senza condotta sottomarina". 
Ci chiediamo, dunque, quali siano stati i motivi che hanno spinto l'ex Sindaco a non votare la revoca parziale del protocollo d'intesa così come da noi emendata. 

Per quali ragioni il Segretario del PD auspica (celatamente) in un commissariamento da parte del Ministero? 
Noi non siamo di questo avviso. Lo abbiamo dimostrato con i fatti. Continueremo a percorrere la strada intrapresa da Emiliano che tutela ancor di più il nostro mare. La salvaguardia dell'Ambiente merita un impegno massimo e scevro dalle appartenenze politiche.

Lorenzo Siciliano
Consigliere comunale - Partito Democratico 

Paolo Maccagnano
Consigliere comunale - Nardò Liberal