NARDO' - Al centrosinistra non "scende" che i consiglieri comunali di maggioranza ai accreditino i meriti di un risultato condiviso con altri.
Giunge puntuale la speculazione politica ed elettorale da parte della maggioranza. Ai Consiglieri Greco e Puglia, o a chi per loro ha scritto il comunicato stampa, dico che l'appropriarsi dei meriti altrui è ormai un totem della loro coalizione.
Oltre a questo si aggiunge, anche, la miopia disarmante nella lettura dell'esito referendario. Nardò, infatti, è in linea con il dato nazionale e, tenuto conto che a sostegno del no, seguendo la logica dei due "statisti", a livello di forze consiliari, vi era l'intera Giunta, il Sindaco, Andare Oltre, Grande Nardò, Tutto per Nardò, Libra, Forza Italia, Riprendiamoci Nardò, Obbiettivo Comune, Pippi Mellone Sindaco, Cor, Popolari a cui si aggiungono L'altra Nardò (la ricorderete per l'estremo successo alle ultime amministrative), Udc ed un "pezzo" considerevole del Partito Democratico, mentre chi ha sostenuto il Sì, ovvero tre soli Consiglieri Comunali ed il comitato Basta un SÌ, non può che essere entusiasta di questo risultato, dato che i voti favorevoli alla riforma sono stati 5200 mentre quelli per il no 10500.
Con una premessa, però. Io il risultato delle urne lo leggo in una maniera totalmente differente, più rispettosa e questa becera spartizione di voti liberi la lascio ben volentieri ai due riscoperti "statisti" e/o, come detto, a chi per loro ha redatto il comunicato stampa.
Lorenzo Siciliano
Consigliere Comunale
Partito Democratico