NARDO' - Dura risposta all'ex candidato sindaco dell'Udc da parte di Forza Italia.
È davvero singolare che Flavio Maglio, uno dei più famosi spreconi della storia amministrativa di questa città, impartisca lezioni di spesa (peraltro, sul presupposto di un dato falso).
Il caso è quello dei termoconvettori della scuola di via XX Settembre, su cui l'ex assessore, novello elettricista, "ricama" meravigliosamente dopo mesi di sonnolenza e sfodera, al culmine di un ragionamento che fa sorridere, una bugia imbarazzante. Cioè, quella dei 3 mila euro spesi per i termoconvettori. Niente di più falso, visto che il Comune ha speso poco più di 700 euro e facendo peraltro una buona operazione di miglioramento della dotazione dell'istituto.
Sarebbe interessante sapere se Maglio, amministratore di lungo corso in questa città, era a conoscenza che la caldaia di questo istituto era un vecchissimo arnese del secolo scorso e se lui, prima di oggi, si è mai preoccupato della tenuta e del funzionamento di questo reperto della tecnologia.
Ma il punto non è tanto questo. È la faccia tosta di un personaggio di cui si ricordano solo disastri (tanto da uscire giustamente dalla scena politica cittadina) e che è celebre soprattutto per la "leggerezza" di spesa, che sorprende. Chi potrà mai dimenticare l'incredibile mostra di uccelli impagliati alla "modica" cifra di 12 mila euro? Probabilmente nessuno, è una efficace chiave di lettura dell'operato di Flavio Maglio e anche di una complessiva vicenda amministrativa abbastanza fallimentare. Però lui fa finta di niente e pontifica di scelte amministrative e qualità della spesa.
Succede anche questo in una città che sta conoscendo una nuova e proficua stagione amministrativa, fatta di impegno, scelte coraggiose e risultati. Mi pare sia sotto gli occhi di tutti, tranne di pochi che volutamente fanno una narrazione diversa e lontana anni luce dalla realtà.
Paola Mita
Capogruppo Forza Nardo'