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Maccagnano in maggioranza. E' automatico che Natalizio ora vada in giunta?

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NARDO' - Una nota politica a corredo delle notizie apparse oggi sul portale. Una frase colpisce: "gli attuali assessori non dormano sonni tranquilli".

Maccagnano in maggioranza e ora... Natalizio in giunta?

La notizia che Paolo Maccagnano, eletto nella lista Nardò Liberal che sosteneva Marcello Risi come candidato Sindaco alle scorse elezioni comunali, entra a far parte della maggioranza condotta da Pippi Mellone è di fatto una non notizia. Da tempo Maccagnano e Natalizio, i due politicamente sono "culo e camicia", avevano deciso di "cambiare casacca" e già a gennaio avevano "riesumato" il Movimento Noi per Nardò pronti al salto.

La loro incoerenza è nota. Alle passate elezioni sostennero prima De Pascalis e poi la Bruno contro Risi per poi passare in maggioranza con lo stesso Risi e candidarsi al suo fianco contro quel Mellone alla cui corte oggi approdano. 

Proviamo pena nel leggere il comunicato con il quale Maccagnano, Dell'Angelo Custode e Alemanno annunciano la creazione di un nuovo gruppo a sostegno di Mellone.

Ma Dell'Angelo Custode e Maccagnano non sono le stesse persone che con Natalizio hanno preso parte alla vita politica neretina nell'ultimo decennio e della quale certificano oggi il fallimento? Quindi è il loro fallimento! Ma tant'è, aspettiamo ancora le dimissioni di Natalizio dall'Assemblea provinciale dalla Direzione Provinciale del PD come annunciato. Niente di nuovo, quindi. Si gioca su tutti i tavoli.

La posta non è il buon governo della Città ma solo il soddisfacimento delle proprie frustrazioni. La coerenza è, per questi personaggi, un optional. E pensare che predicavano la "rivoluzione". E' un monito anche per il centrosinistra. Non si può infatti dimenticare che questi personaggi sono stati coccolati e vezzeggiati anche dal centrosinistra. La vittoria a ogni costo non sempre è una vittoria. Comunque gli attuali assessori non dormano sonni tranquilli: gli inciuci hanno un prezzo.

Centro Studi "Salento Nuovo"
Lucio Tarricone