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Ecco quando è scoccata la prima scintilla. E l'amore politico tra Pippi e Michele si palesò

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NARDO' - Solo dieci giorni fa un cronista della Gazzetta notò che quei manifesti non erano "solo" un ringraziamento occasionale. Ma il prologo dell'assalto (di conquista?) all'arma bianca dei melloniani dormienti (la gente comune, anche e soprattutto di centrosinistra, che l'ha votato in massa alle Amministrative della primavera scorsa) al cuore del Partito Democratico. Chi si aspetta un arrivo in massa, nel seggio Pd, del popolo Andare Oltre potrebbe rimanere deluso. Pippi Mellone, ad esempio, che sta invitando i suoi ad andare al voto per Emiliano, andrà anche lui a votarlo? Ed i suoi (Maritati, Perrone, Indennitate, gli assessori, i consiglieri...) che cosa faranno?

ERA IL DIECI APRILE 2017. SOLO QUALCHE GIORNO FA 

C’è un’intesa politica trasversale in atto e nemmeno i protagonisti ne nascondono più l’evidenza. Se, poi, si tratterà di un innamoramento fugace o di un «matrimonio» di puro interesse lo vedremo nei prossimi mesi. Intanto, però, si può dire che la «luna di miele» tra Emiliano e Mellone stia raggelando il locale Partito democratico, ormai assillato dalla decisa incursione (del secondo, ma gradita dal primo) negli “affetti” del Pd.

E ci si può spingere a pensare che il presidente sia in grado (finché, ovviamente, l’interesse politico di entrambe le parti resta vivido) di attrarre nella propria orbita la vasta maggioranza civica di Mellone che altrove, e cioè nelle praterie della destra, si troverebbe in affanno. Proprio in quella destra, o meglio centrodestra, che con Roberto Marti e A

Parliamo della Rivoluzione melloniana “assunta” come motivo di novità politica in quell’area Pd che guarda alle primarie del partito ma anche a futuri appuntamenti elettorali, come le Politiche.

Spregiudicato fino all’irriverenza è apparso, ad esempio, un manifesto con il faccione del presidente della Regione commissionato e firmato da “Pippi Mellone, il sindaco di tutti”.

L’uomo identitario del centrosinistra cittadino (come tanti militanti dell’attuale Pd che provengono dal Pci) rileva inquietanti inchini e riverenze tra i due vertici politici, di Nardò e della Regione Puglia: «Insolita partenza della campagna per le primarie Pd – dice Marcello Risi – ed ecco che il primo manifesto con l’immagine di uno dei candidati mostra la foto sorridente di Michele Emiliano. E’ stato commissionato dal sindaco di destra, vicino a CasaPound, Pippi Mellone. Il riferimento allo scarico in mare dei reflui fognari è solo l’inquietante pretesto. Morale: non bisogna mai dire di averle viste tutte».
emili