Politica

Il viceministro Bellanova: "preoccupanti le parole del sindaco. Chiede il sostegno per un occhio di riguardo"

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NARDO' - “Le primarie del Partito Democratico riguardano il Partito Democratico: i nostri iscritti, la nostra gente, i nostri militanti, tutti coloro che si riconoscono nel più grande partito del centro sinistra italiano e sono impegnati a lavorare per farlo crescere e tutti i nostri elettori e coloro che aderiscono e sostengono la nostra proposta politica. Il cui orizzonte è e resta il centro sinistra".

Il sostegno alle candidature alla Segreteria nazionale non può essere minimamente offuscato da ragioni di scambio, peggio ancora se queste ragioni investono profili istituzionali che coinvolgono la dialettica delle normali relazioni tra gli enti locali e l’Ente Regione.
Ancor di più se ad essere sostenuto in questo modo è un magistrato prestato alla politica.
Per questo le parole con cui il sindaco di Nardò, che non ha mai smentito la sua vicinanza e adesione ad ambienti di estrema destra, chiede ai cittadini di Nardò e ai suoi sostenitori il sostegno al Presidente Michele Emiliano Candidato Segretario nazionale Pd appaiono fuori luogo ed estremamente preoccupanti. Perché inducono a pensare non che il Sindaco Mellone voglia divenire un nostro elettore ma che il sostegno significhi poi automaticamente un occhio di riguardo da parte della Regione. Un occhio di riguardo che lo stesso sindaco Mellone esplicita: condotta, discarica, ospedale, parco. Non sono un sindaco di Puglia ma ugualmente mi sento minacciata e offesa da queste parole. Che gettano una macchia sull’intera amministrazione regionale e su quelli che devono invece essere i rapporti tra Amministrazioni, ispirati a lealtà, fiducia, senso indiscutibile delle istituzioni.
Del mercimonio a cui assistiamo sono certa che la Puglia farebbe ben volentieri a meno”.

Teresa Bellanova
Mozione Renzi