NARDO' - "Il cedimento stradale in via Roma - dice Giovanni Siciliano -, per una lunghezza di svariati metri, in corrispondenza della torre posteriore del palazzo Acquaviva dove, di recente, erano stati eseguiti dei lavori per la nuova rete della fogna bianca, dimostra che purtroppo le problematiche di competenza dell'ufficio Lavori Pubblici continuano a creare disagio ai cittadini di Nardò per una gestione superficiale, pressapochista e lacunosa sotto tanti altri aspetti".
Per ciò che riguarda questo ennesimo problema, quale il cedimento del tratto di strada in via Roma, tutti sanno che da Palazzo Acquaviva, nel suo sottosuolo, partono svariati cunicoli che rappresentavano vie di fuga per i castellani dell'epoca; ciò significa che per lo meno nei dintorni di questi edifici storici le odierne opere pubbliche dovrebbero essere eseguite ed affrontate con molta più cautela. Un dirigente del settore Lavori Pubblici che è da oltre trent'anni alla guida di tale ufficio non può coordinare i lavori con la superficialità che poi, puntualmente, determina disagi ai cittadini e danni economici alle casse comunali. E' da anni che tento di sollecitare le amministrazioni che si sono succedute ad affrontare e risolvere, una volta per tutte, le inefficienze dell'ufficio in questione. Ad una lettera del 14/09/2011, della quale, ad oggi, non viene data risposta delle problematiche esposte inerenti gravi problemi sulla pubblica illuminazione, è seguita un'altra lettera da parte della Provincia, a firma del Direttore Generale, Ing. Giovanni Refolo, sulle sconnessioni del basolato del Centro Storico, neanche a tale lettera è stata data risposta. Chiedo pubblicamente che il Sindaco voglia promuovere un incontro dei capi gruppo consiliari per attente e serie riflessioni su quanto da decenni si verifica a Nardò nell'ambito dei vari lavori eseguiti soprattutto nell'edilizia stradale e nei vari scavi che, continuamente, interessano i percorsi urbani della nostra Città, nonchè discutere anche dei definitivi chiarimenti in merito ai contratti con le società che gestiscono la pubblica illuminazione e ulteriori chiarimenti su tutti i pali di pubblica illuminazione installati, alcuni senza atti scritti a monte, ed altri addirittura, su suoli che catastalmente non appartengono al Comune di Nardò. Concludo dicendo che è apprezzabile il comportamento del Sindaco che di Domenica, nelle prime ore del mattino, di persona, abbia seguito i lavori di sistemazione di varie buche su alcune strade di Nardò. Purtroppo credo che per risolvere una volta per tutte il problema ci sia la necessità di dover chiudere altri tipi di buche o falle nell'operato di alcuni uffici.
Giovanni Siciliano - Consigliere Provinciale