NARDO' - Ritengo doveroso informarvi della mia non facile e sofferta scelta di non far parte del PD nel quale trovo enormi difficoltà a riconoscermi già da un po'.
Ne sono dimostrazione la mia scelta di sostenere il fronte del NO NEL REFERENDUM ISTITUZIONALE e il mio sostegno alla candidatura di Andrea Orlando alla segreteria del partito.
Mi aggiungo a quanti, tanti per la verità, non si riconoscono nel progetto politico culturale che il partito sta portando avanti, abdicando al suo ruolo storico, quello di saper raggiungere e comprendere il disagio sociale delle fasce più deboli della popolazione.
Il partito democratico si trova ormai isolato. Credo sia necessario, invece, allargare il campo del centro sinistra e riappropriarsi della sua identità. Per onestà intellettuale comunico la mia decisione prima del congresso cittadino. Auguro a tutti voi un buon congresso e auguro buon lavoro a quanti saranno chiamati a ricoprire incarichi direttivi. Spero che questa mia decisione non mi allontani da persone per bene con le quali ho condiviso un appassionato impegno politico, amiche ed amici motivate e fortemente impegnate che saluto con grande affetto. In consiglio comunale il mio lavoro di consigliere di minoranza proseguirà in strettissima collaborazione con i consiglieri del PD. Un saluto e un caloroso abbraccio.
Roberto My