NARDO' - "Avevamo ragione noi" dice Pippi Mellone.
A leggere la cronaca dell'incontro tenutosi lunedì tra amministrazione, sindacati dei lavoratori e associazioni di categoria, sulla nuova normativa anti caporalato per i lavoratori extracomunitari, emerge chiaramente, per bocca del responsabile della Coldiretti, come la gestione del centro Masseria Boncuri sia stato quanto meno criticabile per l'anno 2011.
Questo dimostra che le paure nostre e dei neretini, espresse a più riprese nel corso degli ultimi mesi, sono confermate anche dagli interventi degli operatori del settore.
Non bastano, quindi, enfatici paginoni sulla stampa nazionale, attraverso comunicati inviati da "chi sa chi" a dimostrare che le cose vanno bene. Le reali problematiche connesse al centro Boncuri non possono essere sottaciute o distorte anche perchè sono ben note ai neretini che le vivono ogni giorno sulla loro pelle, al pari dei lavoratori extracomunitari.
Ecco perchè noi avevamo invitato Risi e l'assessore Renna, come pure ad onor del vero aveva fatto qualche componente della maggioranza, a desistere dal progetto Cara (centro di accoglienza richiedenti asilo) a Boncuri. A partire dal 2013, infatti, Boncuri diverrà, oltre che centro d'accoglienza per lavoratori stagionali, anche un centro attivo per 365 giorni l'anno per l'accoglienza di cittadini extracomunitari dall'identità e dallo status incerto, in cerca di asilo politico.
Insomma, le ben note problematiche aumenteranno e si aggiungeranno problemi a problemi. Sarebbe stato, invece, auspicabile pensare a risolvere le tante criticità già emerse piuttosto che accollarsene di nuove con il progetto Cara finanziato dalla Regione Puglia governata da Nichi Vendola.
Pippi Mellone
Comunità Militante Andare Oltre