NARDO' - "È stato pubblicato il 20 aprile scorso sul bollettino ufficiale della regione Puglia il regolamento regionale 18/04/2012 n. 8 riguardante norme e misure per il riutilizzo delle acque reflue depurate". Novità per Nardò?
Tra le sue finalità, vi è la tutela quantitativa delle risorse idriche, che "concorre al raggiungimento degli obiettivi di qualità attraverso una pianificazione delle utilizzazioni delle acque volta ad evitare ripercussioni sulla qualità delle stesse e a consentire un consumo idrico sostenibile".
E ancora, la stessa contribuisce al raggiungimento degli obiettivi di qualità tramite le misure d'intervento individuate dal Piano di Tutela delle Acque.
Infatti, il trattamento depurativo (affinamento) che rende la acque idonee al riutilizzo è una misura che, garantendo la disponibilità di una risorsa alternativa, può contribuire al raggiungimento degli obiettivi sopracitati.
Il Regolamento prevede che "ove detta misura sia individuata dal Piano di Tutela delle Acque come necessaria al perseguimento degli obiettivi di qualità ambientale, il servizio di affinamento costituisce parte integrante del Servizio Idrico Integrato".
Ebbene alla luce di ciò fa ancora più rabbia sapere che per quanto riguarda Nardò nel Piano di Tutela delle Acque si prevede "un semplice e lavativo" scarico a mare dei reflui provenienti dal nostro depuratore a cui si vorrebbero aggiungere quelli di Porto Cesareo.
Con buona pace del processo di eutrofizzazione delle acque marine a cui stiamo assistendo sempre più spesso, che "colora" il mare di arancione, a cui a nostro avviso contribuiscono e non poco gli scarichi a mare.
Per questo rinnoviamo l'invito all'amministrazione comunale affinché, almeno su queste importantissime tematiche, non sia inconcludente e chieda con forza alla Regione di bloccare il progetto dell'AQP sulla realizzazione della condotta sottomarina, ed ottenga la modifica del Piano di Tutela delle Acque nella direzione di quanto concordato nel famoso consiglio comunale aperto (riutilizzo, appunto, delle acque reflue attraverso affinamento), in cui si è discusso dell'argomento "condotta sottomarina" e di cui ancora si aspetta la relativa approvazione della delibera.
Noi X Nardò
Mino Natalizio - coordinatore
Paolo Maccagnano - consigliere comunale