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Rino Giuri: "Mellone derideva il protocollo Risi-Vendola. Oggi lo difende lui con selfie e soddisfazione"

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NARDÒ - "Quando, con l'intervento tempestivo di Marcello Risi e Roberto My presso il presidente Emiliano, difendemmo il nuovo mammografo di Nardò contro la decisione della commissaria regionale Melli di scipparlo per Lecce, Mellone ci derise pubblicamente, affermando che le donne di Nardò potevano tranquillamente fare pochi chilometri recandosi a Copertino per la mammografia e che quindi noi facevamo una battaglia senza senso".

"In verità, se oggi le donne di Nardò usufruiscono del servizio di mammografia a Nardò (senza perdere le mattinate a Copertino) con uno strumento di ultima generazione e se potranno avere a giorni il servizio di senologia clinica, ciò è possibile in quanto noi (non Mellone, che ci contrastava) abbiamo vinto la battaglia del mammografo e abbiamo chiesto insistentemente l'applicazione del protocollo d'intesa Risi-Vendola.
Il solito Pippi Mellone si profuma ancora una volta con il lavoro degli altri, dopo averci a lungo sparato contro le sue castronerie".

Rino Giuri