NARDO' - In politica, come nella vita, ci sono buoni e cattivi maestri.
Giovanni Siciliano, come ha sempre fatto nella sua lunga carriera, tenterà di essere solo «maestro», senza eccessive aggettivazioni. L’ex consigliere provinciale apre ufficialmente la sua classe di studenti che si annuncia anche molto numerosa. Alla riunione propedeutica che si è svolta qualche giorno fa hanno partecipato ben 32 giovani interessati alla politica, ai suoi misteri e meccanismi.
«Non mi piace definirla una scuola di politica anche perché probabilmente non sarei in grado di portare a compimento una missione così impegnativa - spiega il leader di Città Nuova - ma parlerei meglio di incontri per spiegare a giovani volenterosi come si può, per così tanti anni come è capitato a me, tenere rapporti e relazioni sociali che si sostanziano di contenuti, diventano realtà concreta e quotidiana e si sviluppano in attività politica. Poi, e non è un elemento di secondo piano, intendo discutere diffusamente di tutte le tematiche riguardanti il territorio e delle quali mi sono continuamente occupato».
Corsi gratuiti, aperti a tutti: «I giovani che parteciperanno possono invitare genitori, nonni, parenti, amici. Da questo percorso spero possa nascere una nuova classe dirigente che si appassioni, innanzitutto, al bene comune come è accaduto a me tanti anni fa». Un amore corrisposto tra la politica e Siciliano che ebbe l’intuizione, esattamente 25 anni fa, di costituire la civica Città Nuova che ha sempre recitato un ruolo da protagonista, partecipando a tutte le competizioni elettorali. Oggi viva e vegeta con ben 192 iscritti. Gli incontri si terranno ogni martedì sera, una volta ogni due settimane. Ed è la risposta alla politica preconfezionata ed ai populismi imperanti: dal basso, sì, ma con una formazione.