Politica

Il sindaco di Lecce senza una maggioranza. Il Consiglio di Stato ribalta l'assegnazione dei seggi in Consiglio

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LECCE - Notizia di straordinario interesse anche per Nardò, visto che dell'attuale maggioranza leccese fa parte una componente legata alla maggioranza di Nardò, quella di Andare Oltre. Salvemini, dunque, cavalcherà la cosiddetta "anatra zoppa": è sindaco di una maggioranza che non c'è. A meno che oggi pomeriggio non annuncerà una soluzione. Ma potrebbe anche dimettersi. Attendiamo. Intanto ecco la nota del gruppo civico di Gaetano Messuti, uomo del centrodestra che ambiva ad una propria candidatura ma, poi, la coalizione scelse Mauro Giliberti. Ora è il momento, anche per lui, di tirare le somme.

Il consiglio di Stato respinge gli appelli e conferma la sentenza del Tar di Lecce: è anatra zoppa e da oggi per Lecce parte una nuova era.

Con rammarico c’è da chiedersi a chi abbia giovato un’interpretazione così artistica della legge elettorale da parte della Commissione. Che contributo ha portato a Lecce voler a tutti i costi forzare la lettura di una legge che dovrebbe essere guida limpida e super partes nella valutazione della politica dei numeri di una competizione elettorale.

Lecce in questi mesi ha subito un grave danno: è stata congelata in uno stallo emotivo e politico dal quale a fatica dovrà uscire. Adesso, così come la legge indicava, è stata ripristinata la legittima maggioranza, maggioranza sancita dal libero voto popolare!

Ci auguriamo che la serietà ideologica e personale di ogni singolo consigliere e di ogni anima politica, possa essere predominante in questa fase amministrativa e che nessun inciucio possa prender vita per garantire una stampella a quello che a tutti i livelli è, un consiglio illegittimo!

I cittadini non meritano questa ennesima delusione.

Direttivo Sentire Civico