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Ancora disagi per la Nardò - Galatone

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NARDO' - E continueranno almeno fino alla fine dell'anno.

“Ho chiesto agli enti coinvolti tempi certi sull’ultimazione dei lavori riguardo il cavalcaferrovia sulla Nardò-Galatone. Nei prossimi giorni Enel dovrebbe finalmente terminare i lavori di un cavidotto che fino ad oggi hanno rallentato il cantiere. Ultimato questo cavidotto sarà possibile già dalle prossime settimane riaprire il tracciato almeno per una parte in modo da consentire di raggiungere Galatone e immettersi con più facilità sulla 101. Negli ultimi periodi i lavori sono proseguiti a singhiozzo, provocando disagi ai cittadini che, vista la chiusura del tratto stradale, sono costretti a intraprendere percorsi alternativi, tortuosi, accidentali e molto più lunghi. La Sp 359 che collega i due centri e immette sulla statale 101 è, infatti, interdetta da diversi mesi al transito a causa delle operazioni per la realizzazione dell’opera” afferma Cristian Casili, capogruppo in Regione del m5s.

“La nuova infrastruttura è sicuramente di grande importanza per il territorio, perché attesa da quasi vent’anni e sostituirà il passaggio a livello attualmente esistente, evitando le lunghe code di automobili e gli stop delle ambulanze, dirette agli ospedali di Gallipoli e Galatina e il punto di primo intervento di Nardò, che per anni si sono fermate davanti alle sbarre abbassate per il passaggio dei treni.
Ma alla necessità dell’opera è ora che seguano tempi certi per la fine dei lavori. Il suo iter ha già un passato fin troppo travagliato, che ha danneggiato il territorio. Infatti i lavori dell'opera - cofinanziata dal ministero delle Infrastrutture e dei trasporti, per 3 milioni di euro e dalla Regione Puglia con fondi Cipe del 2011, per 2 milioni e 750mila euro - erano già stati aggiudicati nel settembre del 2010, in seguito ad una procedura di gara col criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa.
Ma all'aggiudicazione seguirono i ricorsi presentati al Tar dai proprietari degli immobili interessati dagli espropri, che hanno notevolmente rallentato, sino ad oggi, l'iter amministrativo. Il 21 febbraio 2017 fu finalmente posata la prima pietra per la realizzazione del cavalcaferrovia e la sistemazione viaria della direttrice per Galatone. Il cantiere fu affidato alla ditta Antonio Magno di Copertino, che avrebbe dovuto terminare i lavori entro 330 giorni di tempo. Invece i tempi sono ancora lunghi e incerti. Per questo chiederò massima chiarezza sul cronoprogramma e i tempi necessari all’ultimazione di un’opera fondamentale per il territorio”.