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PERCHE' NON FIDARSI - La "vaselina" di Mellone ai tempi del 25 aprile. Con *FOTO*

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NARDO' - Che cosa è cambiato rispetto all'anno scorso, quando in occasione della "sua" prima festa della Liberazione da sindaco, Pippi Mellone ostentò la sua gitarella fuori porta insieme con gli amici di Andare Oltre, lasciando Oronzo Capoti ed Ettore Tollemeto a subire la contestazione dei neritini che cantarono "Bella ciao" a squarciagola?

Solo l'anno scorso faceva ancora l'avanguardista. Il 25 aprile, infatti, venne fuori pubblicamente questa foto: il sindaco Pippi Mellone and friends, in gita a Napoli. O lì nei pressi. Intanto a Nardò i suoi vicerè affrontavano, onore al merito, la singolare protesta di chi, al 25 aprile ed ai suoi valori, ci ha sempre creduto davvero.(Continua dopo la foto)

mellone 25 aprileQuest'anno, invece, è tutto un "ciù ciù". Manifesti orrendi, una illeggibile macchia di colore fatta col photoshop dei poveri, annunciano il gran discorso del primo cittadino in piazza. Poi tanta diplomazia: inviti spediti agli ex sindaci ed anche telefonate ad personam per invitare personaggi illustri a partecipare.
Dalle pomate "contro gli uschiori" post vittoria elettorale consigliate agli avversari si è passati all'ammorbidente, alla cremina alla glicerina. O alla vaselina.
Il presidente del Consiglio comunale si adopera per "normalizzare", per portare in dote un po' di moderatismo alla tumultuosa rivoluzione delle parole. Qualcuno ci crederà. Sicuramente c'è chi dimenticherà lo sgarbo istituzionale dell'anno scorso e la continua violenza verbale e concettuale di questa nuova gestione.
Ma l'operazione nasconde anche un calcolo, consigliato dalle alte sfere regionali: Mellone si è fatto due conti e l'estrema destra, che è la sua sfera politica di appartenenza, non lo garantisce. Casapound non decolla, a livello nazionale non andrà da nessuna parte. 
Così i rapporti con il gruppo di Pierpaolo Giuri sono stati raffreddati e lo staff melloniano ha preso in mano i programmi di borsa, quelli dell'alta finanza politica.
La scommessa è ancora una volta Emiliano. La sfida è quella della Regione, dove Mellone ambisce a conquistare una postazione da consigliere.
E se Emiliano ispirerà un progetto "alla" Andare Oltre, oltre la destra e la sinistra anche a livello pugliese, ecco che il "nostro" sindaco potrà davvero ambire ad un posto al sole.
Ed è per questo che quest'anno "conviene" festeggiare la Liberazione, essere ecumenici, invitare tutti e mostrare i denti ma per sorridere.
E se lo scenario cambierà... torneranno anche gli avanguardisti e le pomate!