NARDO' - Una riunione che ha visto, per la prima volta da decenni a questa parte, due provvedimenti disciplinari nei confronti di altrettanti consiglieri.
“IN AULA SCENE MAI VISTE, MY E PICCIONE INGIUSTIFICABILI”
Il presidente del Consiglio Andrea Giuranna spiega la censura nei confronti dei due consiglieri.
Nell’ambito della seduta del Consiglio comunale di ieri sera, la discussione della delibera di decadenza dell’atto di convenzione con la società So.Vi.Va. sul piano di lottizzazione di Torre Inserraglio, ha avuto una parentesi del tutto estranea alla normale dinamica del confronto, culminata con la censura ai consiglieri di minoranza Roberto My e Daniele Piccione. Perché al termine dell’intervento di Roberto My è giunto un applauso ironico da parte di qualche componente della maggioranza, sufficiente a scatenare la reazione scomposta dello stesso My e soprattutto del collega Daniele Piccione. Urla, insulti e un tentativo da parte di questi ultimi di avvicinarsi minacciosamente ai banchi della giunta, smorzato tempestivamente dall’intervento degli agenti di Polizia Locale presenti in aula. Il presidente del Consiglio Andrea Giuranna, dopo aver fatto i due richiami di rito per aver turbato l’ordine dei lavori e per comportamento sconveniente, ha sospeso la seduta e proceduto - a norma dell’art. 50 del regolamento sul funzionamento del Consiglio comunale - alla censura di My e Piccione, prevista nel caso in cui i componenti dell’assise provochino “tumulti o disordini nell’assemblea”.
“Non si erano mai viste in aula scene del genere - commenta il presidente del Consiglio Andrea Giuranna - e non avrei mai pensato di dover prendere provvedimenti estremi come la censura. Il comportamento dei consiglieri My e Piccione non ha giustificazione e non è degno dell’assise in cui tutti abbiamo l’onore e il privilegio di stare. In due anni ad ogni seduta i consiglieri di minoranza hanno applaudito ironicamente e provocatoriamente sindaco, assessori e colleghi di maggioranza, ma nessuno di questi ultimi ha mai pensato di reagire in questa maniera. Non voglio istituzionalizzare l’applauso canzonatorio come arma di confronto in aula, sia chiaro, ma a nessuno venga in mente di giustificare in qualche modo My e Piccione per il comportamento assunto. Sono profondamente dispiaciuto per quanto accaduto e speriamo davvero di non dover assistere mai più a episodi di questo genere”.
BILANCIO, SO.VI.VA. E ISPETTORE AMBIENTALE, CONSIGLIO RICCO E AGITATO
L’aula approva gli importanti provvedimenti. Censurati i consiglieri My e Piccione
Seduta del Consiglio comunale molto ricca quella di ieri sera a Palazzo Personè, durante la quale però si sono registrati momenti di tensione che hanno portato alla sospensione dei lavori e a un provvedimento di censura nei confronti dei consiglieri Roberto My e Daniele Piccione (episodio cui fa riferimento altro comunicato).
L’assise, innanzitutto, ha votato a maggioranza una variazione al bilancio di previsione, la salvaguardia degli equilibri di bilancio (l’atto con cui l’ente dà atto del permanere degli equilibri) e l’assestamento (con cui l’ente attua la verifica generale di tutte le voci di entrata e spesa al fine di assicurare il mantenimento del pareggio di bilancio).
“Questa variazione - ha spiegato in aula l’assessore al Bilancio Gianpiero Lupo - non è propedeutica alla salvaguardia degli equilibri, ma si tratta di una coincidenza temporale casuale, e serve a prendere atto di una serie di voci in entrata e uscita, tra le quali alcune con un peso politico importantissimo come, ad esempio, quella sul 1 milione e 200 mila euro dalla Regione Puglia per la riqualificazione della rete viaria”.
Il Consiglio ha approvato anche il regolamento per l’istituzione della figura di Ispettore Ambientale Comunale, che avrà il compito di vigilare e controllare il conferimento, la gestione, la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti. Si tratta di un servizio volontario non retribuito, finalizzato ad attività informativa ed educativa sul corretto conferimento dei rifiuti provenienti dalla raccolta differenziata, ma anche a una funzione di vigilanza e controllo del rispetto dei regolamenti comunali e delle ordinanze sindacali relative a deposito, gestione, raccolta e smaltimento. Una nuova carta da giocare anche nella offensiva costante contro l’abbandono indiscriminato di rifiuti, dal momento che l’Ispettore può contestare infrazioni o reati in materia ambientale e, in questo senso, collaborerà in maniera molto stretta con la Polizia Locale. Gli Ispettori saranno individuati a seguito di un apposito corso di formazione di 20 ore (gratuito) e di un esame finale (una prova scritta a risposte multiple).
Importantissimo punto all’ordine del giorno della seduta di ieri la delibera di decadenza dell’atto di convenzione con la società So.Vi.Va. sul piano di lottizzazione di Torre Inserraglio del 1984. Nel 1990, com’è noto, il Comune di Nardò e la società stipularono una convenzione in forza della quale la città avrebbe dovuto ottenere servizi per lo sport, due piscine e sette campi da tennis. Strutture mai realizzate completamente e, di conseguenza, mai entrate nella disponibilità dei neretini. L’amministrazione comunale ha già avviato l’iter per l’escussione della polizza fideiussoria di oltre 500 mila euro e per l’acquisizione di patrimonio che prevede, tra le altre cose, strade e servizi per i quali il Comune di Nardò da tempo ha preso in carico gli oneri, come il pagamento delle bollette dell’energia elettrica nonostante un uso sostanzialmente privato, ma anche aree di verde pubblico e di riserva naturale. Come ha spiegato il sindaco Pippi Mellone in aula, sono stati vani i tentativi di giungere a una soluzione diversa con la stessa società, con la quale ci sono stati ripetuti incontri e confronti in questi due anni.
A margine dei lavori secondo l’ordine del giorno, da registrare anche la presenza in aula di alcuni tra gli ex ausiliari del traffico che hanno chiesto e ottenuto di parlare, ribadendo la propria disponibilità a tornare in servizio qualora ci fossero esigenze di impiego sul fronte della sosta tariffata. Il sindaco Pippi Mellone, pur ricordando che ci sono procedure di gara e leggi da rispettare, ha rinnovato sia la vicinanza ai lavoratori rimasti senza impiego sia l’impegno concreto a coinvolgerli in tempi brevissimi qualora servisse.
SPETTACOLO INDECOROSO DI MY E PICCIONE, SPERIAMO SIA L'ULTIMO
Uno spettacolo indecoroso e inedito quello che si è consumato ieri nell’aula consiliare “Renata Fonte” da parte dei consiglieri di minoranza Piccione e My che hanno inveito contro l’Assessore Tollemeto, il Sindaco e il Presidente del Consiglio. Il primo "reo" soltanto di aver applaudito sarcasticamente alla decisione della minoranza di astenersi dalla votazione sulla revoca della convenzione SoViVa.
Dopo 28 anni di silenzio colpevole da parte di una classe dirigente fallimentare, l’attuale maggioranza si è presa l’onere di far luce su uno dei capitoli più controversi della storia recente della nostra città. Oggetto del dibattito la convenzione SoViVa che prevedeva la realizzazione una serie di infrastrutture a fronte della realizzazione di un villaggio ad uso turistico.
Gli animi si scaldano quando il consigliere My dichiara che il voto dell’intera minoranza sarà di astensione, giustificando la discutibile scelta in quanto l’Amministrazione Mellone ha atteso due anni prima di avviare questo iter: peccato che il termine della consegna delle due piscine e campi da tennis fosse fissato per il 2015.
A questo punto l’Assessore Tollemeto applaude in segno di disaccordo e da lì il caos: My si dirige verso gli scranni degli assessori e del Sindaco inveendo e gesticolando. Piccione lo segue sbraitando, sbattendo le sedie, gettando carte per aria. Il clima infuocato - e avvilente - ha necessitato l’intervento della Polizia Locale e degli agenti della Polizia di Stato che erano in aula per evitare ulteriori degenerazioni.
Risultato: Piccione viene espulso e tutti i cinque consiglieri della minoranza abbandonano l’aula.
Torna solo Siciliano, dopo pochi minuti, per giustificare con un intervento il comportamento di Roberto My. Con questa ultima infelice scena si è conclusa una pagina triste, forse la peggiore della democrazia cittadina da tempo immemore.
Pur non essendo in alcun modo responsabili di questi comportamenti, raccogliamo le tante sollecitazioni dei cittadini che vorrebbero beneficiare di un clima più sereno e di spirito di collaborazione tra le parti. Ci auguriamo che questa ennesima caduta di stile così eclatante sia l’ultima e metta la parola fine ai toni esacerbati che poi portano a incontenibili reazioni esasperate.
Gianluca Fedele
Consigliere comunale
Capigruppo Andare Oltre