Politica

Nardò entra nella Zes. Perché è importante?

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NARDO' - "Grande opportunità per il territorio. Ora però risolvere le problematiche".

Tutti ne parlano ma nessuno fornisce dati ufficiali. La Giunta regionale ha approvato lo scorso 2/8/2018 la delibera inerente i Piani di Sviluppo Strategico per la costituzione delle Zone Economiche Speciali «Adriatica» e «Jonica», con le relative perimetrazioni delle aree interessate. La ZES per il polo di Lecce comprenderà le aree ASI di Lecce-Surbo, Galatina-Soleto, Nardò-Galatone, le zone industriali di Casarano e Matino, il centro intermodale di Melissano. Il fatto che il Comune di Nardo’ sia ufficialmente rientrato nelle zone economiche speciali è per noi motivo di soddisfazione e vanto. Terremo ancora più alta la guardia sulle tematiche che riguardano ASI.L’incontro con gli imprenditori delle aziende della zona industriale di Nardò, al quale ho personalmente partecipato a giugno scorso, ha messo in luce lo stato di emergenza in cui versano gli impianti idrici, fognari ed elettrici in primis. Il controllo su ASI è in capo alla Regione Puglia ed è a quest'ultima che chiediamo  il conto. 

A luglio infatti ho partecipato ad un un incontro da me richiesto con l’Assessore alle attività produttive Dott. Nunziante, il Prof. Laforgia Direttore del Dipartimento Sviluppo Economico e la dirigente Dottoressa Berlingerio, per sollecitare urgenti interventi di riqualificazione e realizzazione degli impianti mancanti nelle proprietà ASI dell’area industriale di Nardò.


Con l’avvio del Piano per le zone economiche speciali abbiamo ancora più bisogno di risolvere queste vere e proprie emergenze, per essere attrattivi e competitivi. Come si può pretendere infatti che, in assenza di servizi e infrastrutture adeguate, le  nuove aziende scelgano di venire ad operare nella nostra zona, così come il decreto Resto al Sud consentirebbe? 

Maria Soave Alemanno
Portavoce alla Camera dei deputati del M5S
Commissione Turismo e Attività produttive