NARDO'/PORTO CESAREO - Con riferimento al mio precedente articolo con cui ho sollecitato il sindaco ad attivarsi a favore dell'ampliamento dell'Area Marina Protetta, e dove evidenziavo come il Direttore della stessa AMP non sembrasse andare in una direzione favorevole alla estensione del Parco Marino, voglio sottolineare che ho avuto modo di chiarire con il tecnico in questione alcuni aspetti della vicenda.
Il Direttore ha evidenziato come la sua posizione fosse stata quella di mero arbitro - mediatore che ha rappresentato in modo neutrale le volontà del Ministero dell'Ambiente e degli Enti Consorziati dell'AMP, senza nulla aggiungere a quanto riportato dalle parti. Tutto questo è avvenuto in quanto il Ministero dell'Ambiente, dopo aver chiesto un aggiornamento sulla vicenda dell’ampliamento con nota prot. n. PNM-2012-0000147 del 04/01/2012 indirizzata agli enti consorziati, ha deciso, non avendo ottenuto alcuna risposta, di convocare d’urgenza il Direttore in qualità di tecnico, e quale parte neutrale.
Durante tale incontro i rappresentanti del Ministero hanno sottolineato la necessità di conoscere la posizione dei tre enti sull’ampliamento, per poter conseguentemente prendere opportune decisioni in merito. Pertanto, il 04/04/2012 il Direttore ha provveduto ad aggiornare i rappresentanti degli enti, nel corso di una riunione di Assemblea, ed è stato a sua volta incaricato da questi di ottenere chiarimenti da parte del Ministero in merito a due questioni connesse all’eventuale ampliamento: - l’incremento delle attività di gestione, legato ad un aumento dell’area tutelata, e la conseguente necessità di fondi addizionali; - la possibilità di regolamentare le attività di pesca sportiva subacquea, oggi vietata, come già evidenziato dallaProvincia di Lecce, con nota del n. 24346 del 12/03/2010. La lettera, condivisa dall’assemblea e firmata dal Presidente Rocco Durante, è stata trasmessa in data 11/04/2012 al Ministero con prot. 269/12.
Chiarito il ruolo del Direttore nella questione, tuttavia, è evidente come l’intera vicenda sia sintomatica del fatto che sembrerebbe "scemato", soprattutto da parte dell'amministrazione neretina che a suo tempo ne fu promotrice, l’interesse alla richiesta di ampliamento dell'Area Marina Protetta.
Confido quindi nell'appello lanciato nei giorni scorsi al sindaco a cui ora si è aggiunto anche quello del Centro Studi "Don Milani" affinché prenda in mano la situazione e recuperi il tempo perso, comunicando personalmente al Ministero di voler continuare nel percorso virtuoso intrapreso nel 2006 che mira a tutelare, salvaguardare e valorizzare uno dei tratti di mare più belli e scientificamente più interessanti d'Italia qual'è quello prospiciente il Parco a terra di Portoselvaggio - Palude del Capitano.
Mino Natalizio