NARDO' - Il presidente della Provincia, Stefano Minerva, ringrazia "Andare Oltre" per il contributo sostanziale dato alla sua elezione e nomina delegato (praticamente assessore, anche se questo ruolo non esiste più) il consigliere comunale neritino Antonio Tondo. Si occuperà di trasporti, un settore nevralgico per l'ente provinciale. Sarà collega del consigliere neritino Daniele Piccione, delegato alla tutela e valorizzazione dei parchi e dell'agricoltura. Tondo siede nella maggioranza neritina di Pippi Mellone, Piccione sui banchi dell'opposizione della stessa assise comunale. Un amplesso mostruoso a cui assistono, impotenti, quelli che non credevano sarebbe potuto avvenire davvero.
Il disegno di Michele Emiliano (e del suo staff) è sempre più nitido. E più volte questo portale ne ha individuato i margini per raccontare che cosa potrà accadere a Nardò nei prossimi mesi.
Andare Oltre e il Pd sono affratellati. Accomunati da un destino comune che potrebbe sfociare in una alleanza anche per le prossime liste per il Consiglio provinciale e chissà se non anche per le prossime amministrative comunali. Cose già viste nel 2011, del resto, quando Piazza Pulita (la "culla" di Andare Oltre) sposò pubblicamente e ufficialmente il Pd, o meglio "questo genere" di Pd.
Altre considerazioni? Andare Oltre, da oggi, non è più "di e nel" centrodestra. Perlomeno questa pare una considerazione possibile. Resta da capire come verrà gestita questa situazione dalla Lega del senatore Marti che, invece, a Mellone ed al suo gruppo ha sempre guardato con attenzione. Andrea Caroppo digerirà questa situazione? Avallerà nuovi afflati tra Ao e la Lega?
A meno che Mellone ed i suoi non saranno di estrema destra per le politiche, di centrodestra per le europee, di centrosinistra per la provincia, civici e grillini per le comunali.
In tempo di fame di posizionamenti utilitaristici ogni buco è trincea.
Un problema per Pippi nostro? Ma assolutamente no. Potrebbe esserlo, invece, per gli elettori del Povero Pd "non emilianista", ormai raffigurato come il mitico Tafazzi che ha forza di martellarsi le parti basse le ha ridotte a marmellata.