NARDO' - Sciolto il Consiglio di Amministrazione del Consorzio ASI che gestisce le zone industriali del Leccese. Durissima la nota di sindaci ed assessori del territorio nei confronti di Angelo Tondo. E' molto interessante il risvolto politico della vicenda. Parte così, ufficialmente, una guerra aperta nei confronti del centrodestra "tradizionale": Tondo, prima azzurro e poi fittiano, è l'anello di congiunzione tra più settori nevralgici del centrodestra. Un vero "collante". Metterlo in discussione in questo modo significa, a tutti gli effetti, che un due componenti poco ortodosse ma ormai alleate (il cx che fa riferimento a Michele Emiliano e la frange di destra o destra estrema come i gruppi di Galatina e Nardò) stanno tentando di mangiarsi quel centrodestra tradizionale che fa molta fatica a ritrovare una propria identità. A margine va detto che la nota che leggerete sotto è diffusa dal portavoce del sindaco Mellone, primo firmatario e principale artefice di questa "defenestrazione", e non pare un caso: la maggioranza di Nardò ambisce, per aver sostenuto Stefano Minerva alla corsa verso Palazzo dei Celestini, alla presidenza dell'Asi per la quale è già in pole un consigliere comunale neritino di maggioranza. L'operazione odierna, in cui Nardò dà la spallata decisiva a sostegno del centrosinistra, è propedeutica al turn-over ai vertici dell'Asi per il quale, necessariamente, servirà il placet del Partito Democratico provinciale e regionale. Se il Pd cederà l'Asi ad Andare Oltre gli osservatori politici avranno la prova che è nata una nuova alleanza molto "pragmatica", perlomeno in provincia, tra la sinistra e l'estrema destra.
Oggi, in seguito all'assemblea convocata alle ore 12, dopo ben sette mesi di richieste avanzate da vari Sindaci della Provincia e dal Presidente della stessa Provincia per capire lo stato delle attività del consorzio stesso, cruciale per lo sviluppo del territorio, la maggioranza dei soci ha votato per la decadenza del Consiglio di Amministrazione.
L'Asi, acronimo di Area per lo Sviluppo Industriale, è un consorzio tra Comuni, che vede partecipi, con quote diverse, la Provincia di Lecce, i comuni di Lecce, Galatina, Galatone, Gallipoli, Maglie, Melpignano, Miggiano, Nardò, Soleto, Specchia, Surbo, Tricase, Camera del Commercio.
L'assise, dopo essersi insediata, è stata lungamente sospesa a causa del comportamento del Presidente del Consorzio, Angelo Tondo, che ha deciso, unilateralmente, di chiudere i lavori della seduta contro la volontà dei soci.
La stessa assemblea ha poi ripreso i propri lavori con il subentro del Vicepresidente del Consorzio, Carmine Caputo, che ha consentito il regolare svolgimento dell'incontro.
Al termine dei lavori l'Assemblea dei Soci ha dichiarato la decadenza/revoca del Consiglio di Amministrazione, guidato dall'ex Presidente Angelo Tondo e dall'ex Direttore Generale Antonio Fitto.
La decisione è stata presa con il voto della maggioranza assoluta dei componenti dell'assemblea, ovvero dal Presidente della Provincia di Lecce e Sindaco di Gallipoli, Stefano Minerva, dal Sindaco di Galatina, Marcello Amante, dall'Assessore Maurizio Pinca, in rappresentanza del Comune di Galatone, dall'assessore Diego Blasi, in rappresentanza del Comune di Melpignano, dal Sindaco di Soleto, Graziano Vantaggiato, dal Sindaco di Nardò, Pippi Mellone, dall'assessore Nicola Giuseppe Peluso, in rappresentanza del Comune di Tricase.
A margine della decisione i sindaci ed i loro delegati stigmatizzano il comportamento istituzionalmente inqualificabile dell'ex presidente Angelo Tondo, che dopo aver fatto ostruzionismo in ogni modo, impedendo di fatto ai soci di comprendere quali fossero le reali attività del Consorzio, nonostante le molteplici istanze appositamente formulate, si è arrogato il diritto di sindacare su chi avesse facoltà di voto e sull'ammissibilità delle richieste dei componenti ed ha tentato perfino di boicottare le attività dei Sindaci convenuti, provando artatamente ed unilateralmente a sciogliere la seduta.
È di tutta evidenza, peraltro, quanto le attività del consorzio siano fondamentali per lo sviluppo dei territori e quindi i Sindaci, che rappresentano questi territori in quanto eletti dal popolo e rappresentano gli enti soci del Consorzio, hanno il diritto-dovere di controllare l'andamento delle attività di questa struttura, che non è un'azienda privata!
Ora bisognerà fare un check-up della struttura per rilanciarne al più presto l'azione con un nuovo consiglio di amministrazione.
Stefano Minerva, Sindaco del Comune di Gallipoli e Presidente della Provincia di Lecce
Marcello Amante, Sindaco del Comune di Galatina
Graziano Vantaggiato, Sindaco del Comune di Soleto
Pippi Mellone, Sindaco del Comune di Nardó
Maurizio Pinca, Assessore del Comune di Galatone
Diego Blasi, Assessore del Comune di Melpignano
Giuseppe Peluso, Assessore del Comune di Tricase