NARDO' - "I consiglieri comunali che sostengono Mellone e che hanno confezionato le bollette dei rifiuti con l’aumento “a freddo” del 14%, evidentemente intenzionati a battere tutti i record della penisola, intervengono compìti sui giornali".
Mentre stanno già impastando l'aumento del prossimo anno (sarà un'altra stangata), spiegano che i cittadini non devono lamentarsi perché lo scorso anno hanno avuto uno sconto e perché poteva andare peggio.
Siamo d’accordo a metà. I cittadini il finto sconto lo pagheranno con tutti gli interessi, con la stessa bolletta con la quale pagheranno i nuovi costi per il personale di cui gli amici di Mellone fanno finta di non sapere nulla.
Ma soprattutto viene spontaneo osservare: se mi fai uno sconto una volta, sei per questo autorizzato a strangolarmi con tariffe usurarie per tutta la vita?
Su una cosa però concordiamo con Mellone e i suoi amici: poteva andare peggio. Con questa amministrazione comunale ogni giornata che il Signore manda sulla terra si trasforma in un incubo per i cittadini, i quali ormai si aspettano di tutto. Pertanto, anche quando ricevono la stangata sulla spazzatura o scoprono di consulenti inutili pagati con le bollette dei rifiuti o assistono alla guerra contro le parrocchie o apprendono di migliaia di euro al giorno pagate per telefoni e di tante altre mirabilie, in preda ad un’angoscia difficile da superare, la sera, andando a letto, prima di farsi il segno della croce, pensano: “Con amministratori così, poteva andare peggio”.
Marcello Risi