NARDO' - Sembra uno scherzo del destino ma la scelta della data sarebbe casuale. Certo è che oggi pomeriggio, in piazza Salandra, parla ai neritini il pronipote del Duce. Mussolini visiterà alcune attività e poi si presenterà agli elettori. L'appuntamento è alle 17. Lo presenta Federico Felline, vicepresidente provinciale di Gioventù Nazionale e reesponsabile dei giovani di Fratelli d'Italia in città.
«Il mio cognome a volte è stato un peso», ha detto Mussolini durante la conferenza di Fratelli d’Italia: «La mia famiglia è dovuta scappare due volte dall’Italia, la prima volta dopo le fine della guerra, la seconda negli anni di piombo».
Mussolini è figlio di Guido, secondogenito di Vittorio Mussolini, che a sua volta era figlio del dittatore fascista (Caio è quindi cugino di secondo grado di Alessandra Mussolini, figlia del quartogenito di Benito, Romano, noto pianista jazz). Dopo la guerra, il nonno di Caio, Vittorio, che aveva avuto un ruolo importante nella creazione della Repubblica di Salò, lo stato fantoccio nazista costruito dopo la caduta del regime fascista, fece perdere le sue tracce per diversi mesi e poi, nel 1946, scappò in Argentina con un passaporto falso.
Proprio in Argentina nacque suo nipote, Caio Giulio Cesare, vissuto poi a lungo in Venezuela. In Italia è stato per alcuni anni ufficiale di marina, nel corpo dei sommergibilisti. Ha poi lavorato come manager per Oto Melara, per poi trasferirsi negli Emirati Arabi Uniti per conto di un’azienda livornese che produce piccoli sottomarini e camere iperbariche. Dopo molti anni nel settore privato, da qualche tempo Mussolini ha iniziato ad avvicinarsi alla politica.
Nel 2017 ha iniziato a frequentare Fratelli d’Italia e la sua leader Giorgia Meloni e ha rilasciato la sua prima intervista al Corriere della Sera, nella quale si capisce tra l’altro che i rapporti interni tra i discendenti di Mussolini non sono del tutto sereni. Secondo Caio: «Io e Alessandra [Mussolini] abbiamo avuto un percorso diverso. Lei ha fatto l’attrice, poi è stata eletta senza esperienza. Io sono entrato in Marina, ho due lauree, parlo tre lingue».