NARDO' - Inizieranno mercoledì a Santa Maria al Bagno i lavori di ampliamento della rete idrica e fognante della città. Sarà la Falp Costruzioni s.r.l. di Lecce ad eseguire l’intervento che riguarda diverse aree del centro urbano, ma soprattutto della periferia (zona Pagani) e delle marine (Santa Maria al Bagno, Sant’Isidoro e località Mondonuovo).
Nello specifico, gli interventi sul segmento idrico riguardano (per un tratto o per la totalità della estensione) via Castrignanò, via Don Gnocchi, via Degli Speleologi, una traversa di via Li Santi, via Isole Tremiti, via Edrisi, via Japigia, via De Braco, via Daunia. Gli interventi sul segmento fognante riguardano invece via Japigia, via Edrisi e via Buonarroti. Il cronoprogramma dei lavori prevede prima la cantierizzazione delle aree più periferiche e poi gradualmente di quelle più vicine al tessuto urbano. Il progetto è stato redatto dai tecnici dell’Area Funzionale n. 1 e ha "incassato" i pareri favorevoli di Acquedotto Pugliese e Autorità Idrica Pugliese. Il costo dell’intervento è di poco più di 146 mila euro, derivanti da fondi di bilancio comunale.
“Partono i lavori di un intervento molto importante per la rete idrica e fognante della città - annuncia il vicesindaco e assessore ai Lavori Pubblici Oronzo Capoti - che faremo procedere facendo attenzione a ridurre al minimo i disagi per i residenti e per i primi turisti. L’intervento, con l’estensione e la localizzazione che sono state stabilite, è il frutto di una complessa valutazione delle situazioni più urgenti, del fabbisogno più datato e anche della fattibilità tecnica. Consapevoli ovviamente che le zone della città ancora scoperte di servizi di questo tipo sono tantissime e quindi che le aspettative di centinaia di cittadini sono antiche e tutte più che legittime”.
Gregorio Dell'Anna (Sindaco di Nardò 1998-2001) risponde a questo commento di Pippi Mellone: "Dopo decenni di disattenzione e fiumi di soldi pagati dai cittadini ma sprecati in balletti e opere inutili finalmente i cittadini inizieranno ad ottenere i servizi richiesti da sempre".
"Caro Sindaco - afferma Dell'Anna -, ho letto ed ascoltato le tue numerose comunicazioni istituzionali senza mai replicare alle tante invettive che molto spesso hai rivolto alle amministrazioni che ti hanno preceduto. Questa volta però visto che la misura è colma devo intervenire per ricordarti che quanto tu con la tua amministrazione stai realizzando grazie alle risorse dei cittadini di Nardò e dei fondi europei erogati alla città di Nardò sono molto spesso il risultato di studi, progettazioni, finanziamenti ed opere avviate proprio dalle amministrazioni che tu gratuitamente denigri.
Senza entrare nel merito di altre opere, ma d'ora in poi lo farò ogni qualvolta le tue affermazioni saranno lesive e pregiudizialmente tendenziose, voglio ricordarti che, relativamente alle condotte fognarie ed idriche che tu citi, è stata la mia amministrazione a studiare, progettare, finanziare, avviare ed in parte realizzare tutte le opere principali idriche e fognanti che riguardano Santa Maria, Santa Caterina, Mondonuovo, Sant'Isidoro e località limitrofe compreso il depuratore di Santo Stefano.
Non abbiamo sprecato denari in balletti ed opere inutili ma abbiamo consentito alla tua ed altre amministrazioni che si sono succedute di poter proseguire nella realizzazione degli interventi necessari successivi. Il deplorevole esercizio di guadagnare il consenso attraverso inesatte affermazioni molto spesso gratuite e prive di fondamento è stucchevole e di scarso rilievo politico. Serve solo a ricevere nell'era dei social facili mi piace."