NARDO' - "Crediamo fermamente nel dialogo quale unico percorso di costruzione del senso di comunità, il quale, a nostro avviso è mortificato dall’attuale asfissiante contrapposizione".
In merito alla ZTL istituita dall’attuale maggioranza, sul cui principio fondante non possiamo che essere d’accordo, manca, appunto, un pacato confronto che metta le parti in condizione di addivenire ad una mediazione che sia positiva per la città, innanzitutto.
Lungi dal voler strumentalizzare la battaglia in corso, la nostra proposta è quella di istituire un tavolo di confronto tra giunta e comitato centro storico, aperto al pubblico e col supporto, se possibile, di urbanisti qualificati che possano contribuire al raggiungimento di una soluzione ottimale.
Amministrare, a nostro avviso, significa essere cittadini tra cittadini, senza presupporre una superiorità gerarchica tra chi governa e chi è governato. E’ necessario tornare ad una politica che ponga la civiltà al primo posto; in questa ottica è nata la locale sezione di Italia in Comune: agevolare i percorsi di formazione delle scelte in un ottica solidale e non faziosa o di convenienze particolari.
Sezione di Nardò di Italia in Comune