Politica

Tremori in giunta. Un assessore pronto a lasciare? O ad essere lasciato

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NARDO' - Le notizie che giungono dall'esecutivo non sono positive. E l'esperienza di Graziano de Tuglie (mentore e fonte di ispirazione assoluta del sindaco Mellone) insegna che nessuno è veramente necessario a corte.

Dopo le notizie di cronaca, che vogliono il sindaco e la giunta municipale oggetto di indagini da parte della procura della Repubblica per abuso d'ufficio, qualche assessore s'è impuntato. E vuole vederci bene quello spazio bianco dove apporre la propria firma. Nel senso che si porta via le carte, le fa vedere ai propri consulenti giuridici, poi torna in giunta e ne discute con i colleghi assessori e col sindaco.
Un sistema di lavoro che sembra normale, ordinario, scontato. Ma che a volte mal si coniuga con le esigenze, queste sì rivoluzionarie, di immediatezza, risposta fulminea e vigorosa alle esigenze della città, annuire senza contraddire mai il capo.
Delle due l'una: o l'assessore in questione verrà messo nelle condizioni di dimettersi o verrà sostituito non appena il primo cittadino si stuferà di affrontare le discussioni. Cosa che, se è accaduta col suo totem, Graziano De Tuglie, figuriamoci se non si potrebbe riproporre ora.