Politica

ANCHE I PIPPI PIANGONO – Inusuale riunione di maggioranza, quella di stasera

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NARDO' - L’appuntamento è per le 20 in un noto bar cittadino ma è molto probabile che il luogo venga cambiato all’ultimo minuto a causa di una strana, e anche questa non usuale, fuga di notizie.

Comunque sia l’incontro tra il sindaco Pippi Mellone ed i capi politici della sua coalizione, sempre più ristretta e impoverita in numeri e contenuti, dovrebbe essere in corso nei minuti in cui scriviamo.
Sul tavolo della discussione soprattutto le imminenti elezioni regionali per le quali, non avendo intenzione il sindaco di candidarsi in prima persona, si cerca il vuoto a perdere: qualcuno che possa candidarsi e se va bene ok, altrimenti va bene ugualmente. Al primo cittadino, infatti, non interessa creare figure che gli facciano ombra.
In ballo c’è il nome di Giulia Puglia, assessore fedelissima del sindaco. Non incontrerebbe, per la verità, il favore di tutti. Si dibatte anche di un possibile ticket con Mino Frasca: votare lui (che, a questo punto, ci riproverebbe ancora) in cambio di un sostegno alle prossime comunali con una lista fatta da Frasca, se gli riesce, e la riproposizione del suo uomo più in auge, Sandro Presta. Una soluzione che troverebbe istantaneamente la defezione di Oronzo Capoti che di Frasca potrebbe volere non sentir parlare come partner politico. Pare scontato, al momento, l’affiancamento alla candidatura come presidente di Michele Emiliano anche se le strategie di Mellone sulle alleanze sono imprevedibili.
Infine Paolo Maccagnano che, più vicino ad aree diverse da quelle solitamente frequentate da Mellone potrebbe proporre per sé e Mino Natalizio (anche se l’assessore non compare nella trattativa: si sa che il sindaco è vendicativo) un nome esterno al giglio magico dell’Amministrazione.
Non si sa, infine, se si parlerà anche di giunta. E’ risaputo che almeno due, tre assessori sono molto più attenti rispetto al passato ed a Mellone questa “consapevolezza” va stretta perché rallenta i lavori dell’esecutivo. In casa Lega si procederà ad un nuovo turn-over?
Non è mistero, infine, che Gianpiero Lupo stia maturando l’idea di essere il successore del sindaco in carica (o, chi lo sa, un competitor) e se Pippi lo viene a sapere…