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INTERVENTO - Rino Giuri sul Consiglio comunale "disertato" dalla maggioranza

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NARDO' - Due le connotazioni, entrambe gravissime, secondo l'esponente della sinistra neritina.

La diserzione del Consiglio comunale convocato su richiesta del Prefetto evidenzia la vigliaccheria dei consiglieri che si dimostrano essere alle strette dipendenze di Mellone e presenta due connotazioni, entrambe gravissime.

Una istituzionale, in quanto i consiglieri della maggioranza di Mellone si macchiano, sin dall'inizio del loro mandato, della responsabilità grave di disertare sistematicamente i momenti di confronto istituzionale serio (Commissione di controllo e Consigli comunali con o.d.g. sgraditi al loro capo). Questa diserzione costante, ripetuta e sistematica costituisce una gravissima, prestabilita e non affatto casuale violazione delle regole democratiche che, a mio parere, presenta aspetti giuridicamente rilevanti.

Il comportamento vigliacco dei consiglieri di maggioranza, sotto il profilo politico, si connota di vergognosa presa in giro nei confronti dei cittadini, per la tacita ammissione di non contrarietà all'impianto di compostaggio. Le cennate diserzioni generali programmate e il comportamento inquinato riguardo all'impianto di compostaggio sono insulti insopportabili per i cittadini responsabili di questa città.

Rino Giuri, militante della sinistra neritina