NARDO' - Il programma del prossimo candidato sindaco? Si può scrivere anche così.
“Il prossimo candidato sindaco di Nardò dovrà prendere un impegno già in campagna elettorale: buttare giù l’intero progetto della pista ciclabile e tutte le opere già realizzate”. Paola Mita, leader cittadina di Forza Italia, è il primo politico che su questo argomento parla senza mezzi termini: “quando ero in maggioranza – dice – non ho mai votato a favore. Ritengo quest’opera inadeguata, eccessiva, ipertrofica, pensata e realizzata male perché non accompagnata da un piano-traffico a supporto. Ed ora si corre a mettere pezze”.
Sulla campagna elettorale prossima ventura dice: “credo che l’impegno del prossimo sindaco debba essere uno, su questo argomento: restituire serenità ai commercianti, offrire certezze sul loro futuro, tutelare e dare garanzie per gli investimenti che hanno effettuato”. C’è gente che ha investito molto di recente centinaia di migliaia di euro, in via Bonfante come in via XXV luglio, via XX settembre e viale De Gasperi: “ed ora arrivano disagi, restringimenti di carreggiata, scomparsa di parcheggi, sensi unici. Tutto ciò denota isteria politica, amministrativa e gestionale”.
“Abbiamo il dovere di costruire una città sostenibile – continua Mita – ma non possiamo pensare che una pista disegnata sulla carta e annunciata con un selfie sia la soluzione. Un vero sindaco – conclude con la stoccata – sulle grandi scelte ascolta le richieste e le necessità dei cittadini e di chi investe nelle proprie attività commerciali. Ma qui non c’è stato nessun dialogo, nessun confronto: solo imposizione a cose fatte”.