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Quella di Vendola? E' la politica brutale delle mitragliate. E' finito il tempo di sognare: se ne accorge anche il sindaco Risi

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NARDO' - Ecco l'intervento del Sindaco Marcello Risi sul piano regionale di riordino della sanità. Scatenatevi.

 

“Scariche di mitraglia senza fine sui posti letto dei nosocomi pugliesi“.
“Una violenza dal sapore beffardo al cuore delle nostre comunità”.

“Assistiamo a scariche di mitraglia senza fine sui posti letto degli ospedali di tutta la Puglia. Proseguono le chiusure di presidi e punti nascita.

Quello che stona è il sapore beffardo di questa violenza al cuore delle nostre comunità, vittime innocenti fi una politica sanitaria all’insegna dei tagli, soppressioni e delle chiusure.

Il marchio è quello di una politica finanziaria brutale, tutta all’insegna di meccanismo e criteri aziendalistici, come se tutto della nostra vita e delle nostre sofferenze potesse ridursi a numero.

Il regolamento adottato ieri dalla Giunta regionale è in linea con questa spiccia filosofia, priva di respiro, per la verità anche di logica.

Il terreno resta quello sul quale siamo impegnati da mesi: la riconversione del nostro Ospedale perché non resti solo uno spazio vuoto di cemento armato.

E’ positiva la scelta di continuare ad investire sulle sale chirurgiche perché nella nostra città possa riprendere un’ attività chirurgica anche se in regime di day surgery.

Ma questo non è sufficiente.

I servizi sanitari che la città di Nardò ha perso negli ultimi 15 anno reclamano ben altra cifra di compensazione.

E’ evidente che non sono sufficienti generiche buone intenzioni, mancando del tutto garanzie.

Le politiche orientate ai tagli e alla riduzione della spesa sociale fanno tremare le nostre Comunità, ne smarriscono ogni certezza, rischiano di indebolirne l’anima.

Per questo riteniamo di non poter approvar il piano di riordino della Regione, certi che la battaglia per il futuro delle nostre comunità passa per ben altro tipo di interventi, strategie e investimenti.

Su questa battaglia sfidiamo tutte le forze politiche regionale e nazionali che intendono effettivamente avere un ruolo innovativo e di crescita nel Paese di domani“.