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*VIDEO FUNZIONANTE* - Mancano sindaco e vicesindaco e, finalmente, assistiamo ad un bel Consiglio comunale

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NARDO' - Un finale incorniciato da un applauso di tutti i consiglieri, di maggioranza e minoranza. Una chiusura di seduta molto serena con diciassette voti a favore su diciassette, all'unanimità, per ricordare su proposta di Lorenzo Siciliano il giovane Federico Aldrovandi, ucciso a forza di botte durante un controllo di polizia. Questo clima di concordia, senza preclusioni e provocazioni, è piaciuto molto ai cittadini che hanno assistito alla massima assise.

Buon Consiglio comunale, nel quale anche i cittadini hanno potuto apprezzare i toni fermi ma pacati, senza provocazioni strumentali e conflitti innescati ad arte.
Interventi precisi dei dirigenti, del consigliere Paolo Arturo Maccagnano in materia tecnica, degli altri consiglieri, anche della minoranza, come Roberto My e Daniele Piccione. Persino Gianluca Fedele ha parlato per chiedere un minuto di silenzio per i martiri della foibe. Un momento rispettato religiosamente da tutti, associato dal presidente Andrea Giuranna al dolore per la scomparsa (oggi sarebbe stato il suo compleanno) del maresciallo Donato Francore.

Il sindaco Mellone è apparso silenzioso, persino dimesso. Un brevissimo intervento sul progetto della piscina che dovrà realizzare la Icos e poi basta.
A metà seduta è andato via e la tensione è del tutto svanita, soprattutto nella sua maggioranza. Un altro mondo, insomma, è possibile.
Ed un altro modo meno conflittuale di affrontare le questioni, politiche e gestionali. Basterebbe che cambiassero alcune persone. Non i loro atteggiamenti, proprio le "persone" ai vertici dell'Amministrazione.
In coda il momento migliore, con la condivisione di tutti della proposta di intitolazione toponomastica ad Aldrovandi. Un momento toccante con la lettura di una lettera della mamma dello studente Ferrarese. Alla fine applausi di tutti. Va bene così.