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PETARDINO ANNUNCIATO - Pippi Mellone azzera la giunta e ritira tutte le deleghe agli assessori

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NARDO' - In molti pensano che lo stia facendo per distogliere l'attenzione dai recenti fallimenti ma non è così. Il sindaco deve pianificare (significa accontentare) quanti si stanno spendendo per lui nell'allestire le liste per la sua (forse sua) ricandidatura, nel 2021.

E' da circa un mese che ne sentivamo parlare. Erano rumors politici molto fondati. Mellone stava meditando da tempo di dare nuove motivazioni ai gruppi politici che lo sostengono per premiare chi ha lavorato meglio. Ma anche per "sfondare" nella società civile con volti nuovi così da preparare le liste per il 2021. L'anno prossimo, infatti, si voterà per la sua riconferma (nel caso Mellone non riuscisse a fare il grande salto verso altri incarichi politici) o per la proposta di un suo "delfino". 
Se ci pensate, pochi giorni fa siamo usciti con QUESTO articolo prontamente smentito dai Fan di Pippi Mellone (impreversano sui social) e proprio questo patetico tentativo di smentita era la prova che ci avevamo azzeccato. Che poi quelle previsioni siano veritiere o no, non lo sappiamo. Di certo due settimane fa parlammo di imminenti sommovimenti.
Ora attendiamo per scoprire chi, della "sinistra da bere", della destra radicale o della società civile, darà il fianco ad un sindaco in caduta libera.
Ma anche i gruppi che lo sostengono dovranno affrontare la prova della tenuta. Si pensi a Mino Natalizio, sostenuto da un solo consigliere ed afferente al Pd di Michele Emiliano. ma anche a Gianpiero Lupo, assessore potentissimo senza nessun appiglio in Consiglio. Anche Giulia Puglia potrebbe essere spostata altrove così da lasciare spazio nell'Esecutivo.
Tutto, per concludere, potrebbe comportare l'anelato approdo in Consiglio comunale del segretario cittadino di Andare Oltre, Luigi Maritati, ormai giunto alla soglia di essere primo dei non eletti. Per lui, si dice, Mellone avrebbe fatto il miracolo di concedergli una esperienza in Consiglio comunale in "zona Cesarini".  
Infine Bernaddetta Marini, della Lega di Cesare Dell'Angelo Custode: ha dimostrato troppa autonomia di giudizio. L'azzeramento sarà un pretesto per eliminare il suo nome dalla giunta? Poi ci sono gruppi "occulti e trasversali" composti da consiglieri trasmigrati in maggioranza che potrebbero richiedere visibilità. Infine qualche cavallo di ritorno.
Staremo a vedere.
"E' sempre il solito uomo al comando - commenta Giovanni Siciliano - e finché i suoi collaboratori non se ne renderanno conto verranno usati a suo piacimento. E' l'ennesima volta in cui Mellone afferma che i suoi collaboratori sono validi ed indispensabili ma, ancora una volta, prepara a cacciarne qualcuno. Fate male a credergli".