NARDO’ – Quando si scatenano i “Fan di Pippi Mellone” significa che bisogna drizzare le antenne. Si tratta di gruppi che sui social si comportano come la legione straniera, iene con licenza di ferire gravemente l’avversario.
Attaccano raramente ma sono prevedibili: esclusivamente quando il loro idolo politico è in difficoltà. Mai smentiti dal sindaco, che non prende le distanze dalle discutibili prese di posizione dei “fan”, sono guidati, presumibilmente, da un aspirante giornalista fallito. Frustrato, cioè, dal non essere riuscito a sfondare nella professione (troppo importanti le lacune culturali di base) tanto da schierarsi apertamente a favore di un politico. Il massimo della frustrazione. Infatti attaccano spesso i mass media, apparentemente senza un motivo, autoproclamandosi custodi della verità.
Poveracci che hanno deciso di usare ogni arma mediatica anche non convenzionale, come “clonare” un profilo molto ben avviato, Nardò Denuncia, pur di rimestare nel torbido e confondere le persone.
Farebbe bene il primo cittadino a spiegare che lui è ben lontano dalle gesta di questi prodi mercenari. Ne guadagnerebbe in popolarità soprattutto nel ceto medio che ambisce a convincere e conquistare. Ma lo farà? Intanto c’è da stare certi di una cosa: lo stoppino si sta consumando.