REGIONALI 2020 (CANDIDATI DI NARDO' - IN ORDINE ALFABETICO).
Siamo in un seggio elettorale preso come campione. Seguiremo l'andamento sin dalle 15.30.
Da qui sembra praticamente sparito il cosiddetto voto disgiunto, così tanto evocato in questi giorni dagli osservatori politici. Evidentemente non è facilmente praticabile perché la volontà dell'elettore "segue" sia il candidato presidente che il candidato consigliere. Probabilmente sarebbe più semplice, a questo punto, anche per facilitare le operazioni di voto e rendere un servizio ai cittadini, eliminare questa modalità di voto. Resta, ovviamente, da capire come sta andando nel resto della regione.
Sparisce anche il voto d'opinione ai pentastellati. Casili prende persino più voti della Laricchia, grazie ad un disgiunto. Nel 2015 fu l'esatto contrario: il M5S prendeva voti a raffica senza indicazione di candidato. Appare evidente che il voto d'opinione, tutto giallo nel 2015, sia andato altrove. Probabilmente verso Emiliano.
Giulia Puglia supera di slancio i cento voti in questa sezione presa come campione. Significa che a Nardò potrà andare oltre i 4mila voti.
Buono, sempre in questa sezione, il trend della new entry in questa competizione elettorale, Antonella Vergari. Paola Mita e Cristian Casili, appaiati ma molto distanti dalla vetta. Marinaci segue a ruota. Si sente, su Antonio Raone, l'effetto Frasca. Il neritino riesce nell'impresa di "trasferire" i suoi voti. Nel 2015 sfiorò l'elezione con circa 2400 preferenze solo a Nardò.
Infine la Lega. Attendiamo i dati complessivi di questo partito ma il risultato sembra, al momento, impalpabile.
Sezione 16
Emiliano 305
Fitto 109
Bruni 1
Scalfarotto 4
Laricchia 25
Conca 1
| CANDIDATO | PRESIDENTE | SEZ. 16 FINALE | SEZ. 1 |
| Maria Pia Barone | Emiliano | 3 | |
| Rossella Calcagni | Conca | ||
| Cristian Casili | Laricchia | 25 | |
| David Dell'Atti | Emiliano | ||
| Bruno Falzea | Emiliano |
9 |
|
| Giancarlo Marinaci | Emiliano | 19 | |
| Paola Mita | Fitto | 22 | |
| Giulia Puglia | Emiliano | 137 | 74 |
| Antonella Vergari | Fitto | 30 | 43 |
ALTRI CANDIDATI
Raone 17, Piccinno 11, Cimino 3, Stefano 1, Metallo 5, Basile 4, Garzia 15, Delle Rose 3, Leo 6, Barretta 4, Congedo 3, Bottazzo 1, Romano 1, Abaterusso 11, De Pascalis 6, Manca 2, Colazzo 4, De Crudo 1, Delli Noci 5, Manni 1, Rizzo 1, Pendinelli 4, Fiore 1, Sirsi 1, Rolli 1, Conte 2, Pagliaro 6, Avantaggiato 3, Blasi 9, Capodieci 6, De Blasi 7, D'Ippolito 1, Sodero 3, Barone 3, Capone 7, Giannotti 2, Montefrancesco 3, Gabellone 3, Mazzei 5, Provenzano 6, Buccoliero 1, Esposito 6, Stabile 3, Pellegrino 1, D'Agostino 1, Renna 1
Curiosità. Solo queste le disgiunte al momento, in questa sezione: Raone con Fitto, Casili con Emiliano (quattro), Casili con Fitto, Vergari con Emiliano (due), Marinaci con Fitto (due), Gabellone con Emiliano.
Tre schede votate al solo presidente Emiliano. Diverse le schede a favore di Emiliano con solo la lista crociata. Appare come un voto d'opinione.
Nella sezione che abbiamo preso in esame, dunque, tradizionalmente non ostile al centrosinistra, sembra essersi sommato l'effetto-Mellone all'elettorato progressista. Tanto è vero che Emiliano sopravanza nettamente Fitto. Praticamente scomparsi da qui i pentastellati. Siamo quasi a metà dello scrutinio mentre scriviamo queste note.
Tra i tandem - una rarità in questa sezione - Puglia-Garzia (in sei casi) ma anche Puglia-Piccinno (sette), Vergari-Pagliaro (in due casi), poi Blasi-Capone e Blasi-Capodieci (due).