NARDÒ- Ho appreso che gli esponenti di Italia Viva mi avrebbero indicata come papabile alla candidatura a Sindaco della città unitamente ad altri due nomi.
Mi fa piacere e rende orgogliosa pensare che ci siano delle persone che abbiano di me questi pensieri, ritenendomi all’altezza di ricoprire, seppur in ipotesi, tale ruolo. Ma mi pare opportuno far presente di non aver mai assentito a ciò. In realtà è da tempo che sono stata contattata per manifestare questo interesse sulla mia persona proveniente da più parti. Ma la mia risposta è stata sempre una ed una sola: ad oggi non vedo candidati, liste e soprattutto programmi in grado di contrastare l’attuale amministrazione e dunque la mancanza di una proposta seria, che deficita in ogni suo presupposto, non mi è parsa purtroppo in alcun modo apprezzabile.
E in questo senso voglio tranquillizzare anche l’uscente coordinatore di Voce Popolare Flavio Maglio: la mia parola è una e mi atterrò a quanto platealmente espresso negli ultimi incontri. Non è certamente la palesata indicazione di una mia candidatura da parte di altri in altro partito il mio motivo di allontanamento da Voce Popolare, che fino a poco fa egli ha rappresentato. Certo è che sicuramente non condivido questa amministrazione da cui non mi sento in nessun modo rappresentata. So anche che molte persone che la pensano come me resteranno da parte e correremo il serio rischio di consegnare la città a chi, non me ne si voglia, non è davvero il sindaco di tutti. Auguro comunque buon lavoro a chi si cimenterà in questa competizione elettorale!
Avv. Anna Sabato