NARDO' - Chirurgia, oculistica e ortopedia: riparte dalle sale operatorie di queste tre specialità l’ospedale Sambiasi di Nardò.
Chirurgia, oculistica e ortopedia. Riparte dalle sale operatorie di queste tre specialità l’Ospedale Sambiasi di Nardò.
Passa per l’attivazione delle sale operatorie per interventi chirurgici di ortopedia e oculistica la riconversione del San Giuseppe Sambiasi.
E alla vigilia della nuova stagione del nosocomio neretino, il Sindaco di Nardò, Marcello Risi, ha voluto rendersi conto, personalmente, dello stato delle strutture e delle apparecchiature in dotazione all’Ospedale.
E’ iniziata così all’insegna di una visita ai reparti e alle sale operatorie dell’Ospedale Sambiasi, poi è stata la volta dell’incontro, alle 14,30 con il direttore generale dell'Asl, Valdo Mellone; infine alle 18,30, il colloquio con il direttore sanitario Ottavio Narracci: una giornata intensa quella di oggi per il primo cittadino di Nardò che ha voluto, in prima mattinata, visitare le sale operatorie – di ortopedia e chirurgia - dell’ospedale di Nardò.
Il Sindaco, accompagnato dal vicesindaco Carlo Falangone dal Consigliere provinciale Giovanni Siciliano e dal consigliere Rocco Luci, si è intrattenuto a colloquio con gli operatori sanitari in servizio che lo hanno guidato in un giro di attenta visione delle risorse e delle dotazioni rimaste nelle sale operatorie.
In particolare, la visita si è concentrata sulle sale chirurgiche di ortopedia e chirurgia dismesse da marzo scorso e tuttora dotate – come ha spiegato al sindaco l’anestesista in servizio, dottor Maurizio Leucci - di strumentazione anestesiologica moderna ed efficiente. Il sevizio di Anestesia risulta invece garantito oramai solo nella mattinata. Nel resto delle 24 ore funziona invece in reperibilità.
Particolarmente interessante la visita al centro di procreazione medicalmente assistita che risulta essere funzionale ed efficiente riuscendo a garantire prestazioni di eccellenza grazie ad apparecchiature che esistono solo in pochi centri pubblici dell’ Italia.
Aperto nel maggio 2012 il Centro garantisce una media di quattro – sei interventi alla settimana in regime di day service.
Si tratta di un servizio che dovrebbe essere ancora potenziato in modo da sopperire alla lunga lista di attesa. A far ricorso al Centro - che dispone di apparecchiature costosissime in dotazione in soli altri due centri sanitari pubblici - coppie che giungono da ogni parte di Italia.