NARDO' - Sopporti.. sopporti... ma ce sopporti... camina va...
Il vicesindaco Oronzo Capoti sta ormai in piena trance elettorale e mal sopporta le ingerenze del suo sindaco nel settore dei Lavori pubblici. Ora, però, la corda si sta spezzando.
Le manifestazioni di insofferenza si fanno abbastanza plateali tanto è vero che gente assiste ai litigi "in pubblico".
Che cosa sta succedendo?
Semplice: la bulimia promozionale di Mellone lo porta ad appropriarsi di tutto pur di farsi pubblicità. Così, temi "cari" a Capoti sono diventati prerogativa del sindaco e ciò non scende al suo vice. La cui posizione, anche a causa di questi moti di ribellione, traballa. Altro che Libra.
Lo sanno anche le pietre, infatti, che nei progetti di Mellone (e nel suo cuore politico) non c'è più Capoti nella veste di vice ma il più furbo e "stabile" Gianpiero Lupo.
Capoti se ne è reso conto, di essere "sotto giudizio" e si preoccupa della performance: dovrà prendere un voto di più di tutti i competitor e poi battere i pugni per essere riconfermato.
Ad una discussione assisteva, impassibile come una sfinge, l'assessore Mino Natalizio. Ma Capoti non ha risparmiato critiche al primo cittadino. Il senso delle sue frasi era che c'è chi lavora e c'è chi approfitta del lavorio, facendosi propaganda.
Gli atteggiamenti di Mellone non sono recenti. Si è vociferato a lungo di suoi fedelissimi, praticamente parenti, supervisionare questioni riguardanti i lavori pubblici. Momenti che Capoti non ha gradito, abituato com'è a far da sé nel settore di riferimento del suo assessorato.
Ma ora, come si è visto, le cose stanno cambiando velocemente. Chissà chi si fa bello col c... degli altri. E chissà chi si deve sciacquare la bocca mentre parla.
Certo è che gli inviti di Mellone a far ragionare lo spumeggiante Capoti sono caduti nel vuoto. Ma ora che la vicenda è praticamente pubblica, perché avvenuta in pubblico, è facile che i due possano farsi una bella foto insieme. Riconciliati, con una bella stretta di mano. Attendiamo. Ma le tensioni salgono, anche tra chi ha la vittoria in pugno.
A maggior ragione perché hanno la vittoria in pugno...