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RIVOLUZIONE, QUASI FRANCESE - Arriva il "passo indietro". Losavio e Cozza disposti a fare una riflessione in vista delle amministrative d'autunno. Ma per chi?

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NARDO' - Ecco la scossa che lo scenario politico aspettava. Proprio il giorno della Presa della Bastiglia.

Tra una settimana sarà sciolto l'arcano. Da domani decorre la settimana richiesta dai tre protagonisti di questa interessante situazione: Pierpaolo Losavio e Giuseppe Cozza in primis, entrambi candidati a sindaco. Poi Rino Dell'Anna di Italia Viva che ha avuto il ruolo di "navigatore" alla ricerca di coste politiche non ancora esplorate.

Al momento, dunque, non ci sono postazioni occupate. Losavio e Cozza arretrano di un metro e fanno spazio a chi, del mondo moderato o progressista, voglia affiancarsi a loro nella ricerca di un nuovo nome. Un ulteriore candidato sindaco che sappia unificare le istanze e le richieste di una vasta fetta di elettorato che non si ritrova in sintonia, in primis, col governo Mellone.
Non c'è, dunque e al momento, un nuovo candidato sindaco ma un tavolo aperto al dialogo dove ci si siederà in condizioni di parità.

Si pensa, negli ambienti, che i primi ad essere invitati potrebbero essere altri moderati, eredi della Margherita e del Ppi. Magari i gruppi vicini a Riccardo Leuzzi e Maurizio Leuzzi.
Il candidato o la candidata (i tre protagonisti di questo scoop politico intedenderebbero favorire o incoraggiare la proposizione di una donna), forse il reale competitor dell'uscente Mellone, verrà fuori sicuramente entro luglio. Il tempo giusto per lanciare il guanto di sfida.