NARDO' - Il sindaco Marcello Risi potrebbe presto prendere iniziative clamorose per il presidio del territorio che, d’estate, diventa vasto in maniera eccessiva: ingaggiare una squadra di vigilanti privati rivolgendosi ad una compagnia specializzata.
Tutto inizia da due valutazioni che riguardano, piuttosto, il presidio delle strade: grazie alla collaborazione delle associazioni di volontari il centro storico è stato interdetto alle auto; i problemi e le vertenze con la polizia municipale ha reso problematica l’istituzione del cosiddetto «terzo turno», quello notturno, della municipale. Così il primo cittadino ha pensato ad un istituto di vigilanza privata - i contatti sono già avvenuti - che, ora più che mai, servirebbe al presidio del territorio.
Con una spesa, a ben vedere, limitata, otterrebbe un controllo notturno continuo della città e delle marine. La vicenda non appare una provocazione dei confronti della Prefettura (che consentì l’arrivo a Nardò dei soldati dell’Esercito, l’anno scorso) quanto una necessità impellente di dare sicurezza ai neritini e a venti chilometri di costa.