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"Perché ero straniero... e non mi avete accolto!" Di Giancarlo De Pascalis

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NARDO' - Sul sito ufficiale del Comune compare un’immagine sintomatica: due mani di bambini che si stringono, di pelle differente, a simboleggiare la pace e l’unione dei popoli, nonché i continui “gemellaggi” che Nardò – medaglia d’oro dell’accoglienza ma anche di tanti emigranti - ha tenuto negli anni.

 

Ed ecco invece che i braccianti delle angurie neretine tornano a dormire e a vivere in condizioni non umane... ed ecco come da simbolo sbandierato dell’ospitalità si trasforma nella residenza dai minimi servizi, murata però per evitare improvvisati giacigli!

Quest’anno Masseria Boncuri non è stata allestita, il Sindaco di Nardo' non ha ancora deciso quale versione cinematografica propinare alla gente, per giustificare come lui e il suo governo siano venuti meno ad uno dei nodi più delicati che la città di Nardò è ormai da anni deve affrontare.

Appare inammissibile che proprio una maggioranza come quella neritina, per alcune parti di “chiara” estrazione cristiana e democratica, abbia poi dato sfogo alla vera sua natura: quella di negare il riconoscimento dei diritti umani.

In qualità di rappresentante istituzionale, MI DISSOCIO con sdegno da tale comportamento, perché se è vero come è vero che la Regione era pronta a stanziare le somme necessarie per coprire parte dei costi per l’allestimento della Masseria Boncuri, e se il Sindaco di Nardò non aveva le restanti somme, allora non era necessaria inventare la solita pantomima da parolaio magico, salvo poi nascondersi dietro le menzogne più inaccettabili che esistano.

Invece, di girare i convegni ed i salotti romani in cerca di poltrone, il Sindaco Risi avrebbe fatto meglio a capire come agire per affrontare l’emergenza: non saranno infatti né i pochi bagni chimici né il “tamponamento” di porte e finestre a risolvere la complessa e annosa situazione. Con i muri e le barriere si è sempre risolto ben poco.

Chi calpesta i diritti umani non può rappresentare le istituzioni, chi gioca a risiko non può fingersi difensore dei deboli! Chi vive recitando il copione del politico innovatore, pur essendo intriso di naftalina, e chi si accompagna a moderni razzismi può solo una cosa: vergognarsi!

“perché … ero straniero e non mi avete accolto !” (dal vangelo secondo Matteo, 25,41-43)

Giancarlo De Pascalis
- Consigliere comunale indipendente -