NARDO' - Si cambia. Per essere accettati negli ambienti che contano. Per entrare nei salotti buoni. Per fare carriera. Il cambiamento presuppone anche l'abbandono di una ideologia, di un credo, di una fede. Del resto l'ipocrisia, in politica, è largamente accettata. Si tratta di una formula di successo. Ma Pippi Mellone, che ha dimostrato di essere forte anche per il suo "menefreghismo", accetterà questo consiglio?
Ecco che cosa gli chiede il presidente della Regione Michele Emiliano. Praticamente una abiura. Proprio ora che l'uomo forte di Mellone è diventato Pierpaolo Giuri, già responsabile cittadino di CasaPound e in grado di raggiungere un risultato elettorale che non si è mai verificato a Nardò a memoria di cronista: 1063 voti da solo. Un uomo-lista. Mellone tra due fuochi? Riteniamo che sarà in grado di gestirsi anche questa patata bollente anche perché, tra un mese, chi vuoi che si ricordi più delle parole di Emiliano? Staranno tutti dietro la porta del sindaco di Nardò per chiedergli di candidarsi alla Camera...