Politica

MAZZEO - Lega e PD due facce della stessa medaglia?

Stampa

NARDO' - Basta osservare quello che sta succedendo a Gallipoli.

Per intenderci, la polemica non è un male, è solo una forma di confronto crudo, sincero, dico tutto quello che penso fuori dai denti, e vedrò se riuscirò a far venir fuori le capacità del PD il quale ne è portatore per il bene comune. Produrre, organizzare, trovare soluzioni, impegnarsi a far rete, razionalizzare e mettere in comune, attingere alle risorse esistenti . Oppure, dalla padella alla brace e viceversa. Possibile che PD e Lega, abbiano diverse retoriche ma identici contenuti? Credo che nel centro sinistra, ma in particolare nel PD, serve più umiltà e credo che Il problema sia cambiare l’indirizzo generale.

Non posso pensare che Lega e Pd siano tenuti insieme da qualche meccanismo perverso, sarebbe una vergogna democratica ma sempre vergogna sarebbe .Il Pd, sta diventando un partito senza più identità. In questo momento non posso non vedere che Lega e PD sono due facce della stessa medaglia. Se si continua cosi, il comportamento del PD sarà pericoloso tanto quanto quello della Lega.

Capisco che ogni grande democrazia ha dei soggetti indipendenti, non c'è dubbio, ma non posso immaginare che il PD possa allearsi con la Lega. In ogni caso bene a sapersi.Ma anche a Nardò il Pd ha messo in comune non i pregi, ma i vizi: la matrice machiavellica, la tendenza a scegliere il potere per il potere prima dei principi, la burocrazia prima della politica, il non agire o reagire,a non prendete posizione, a viaggiare con il freno a mano ma come si puo pretendere di riuscire a riconquistare un popolo di delusi. Dunque, è il primato machiavellico del potere che logora il Pd e delude l'elettorato.

Rammento ai "pezzi grossi" del PD neretino, che se fare scelte di potere personale è a volte gratificante, se scegli sempre il potere, allontani i militanti e il partito diviene un cartello di burocrati, che o si rottama o muore. La verità è che per rigenerare il Pd si deve essere pronti a una trasformazione  radicale, che parta cioè dalle radici del partito. Il Pd, a differenza di altri partiti, le radici forse ce le ha e sarebbe assurdo ignorare cio' che e' accaduto nelle ultime elezioni comunali.  Ma la nuova segreteria sarà veramente disponibile a questa rivoluzione? Ricordo che a breve ci sarà il congresso.

(Mino Mazzeo)