Politica

PELLEGRINO - Una volta toccato il fondo il Pd non può iniziare a scavare

Stampa

NARDO' - Perché gli iscritti non sono stati chiamati alla vita politica? Di chi sono le colpe?

IL PD SI APPRESTA A CELEBRARE UN CONGRESSO CITTADINO MOLTO IMPORTANTE DAL PUNTO DI VISTA POLITICO
Dopo la sconfitta alle elezioni comunali il compito sarà arduo per recuperare credito e percentuali.
Il congresso che affronteremo dovrà tracciare la linea politica e programmatica per la costruzione di un nuovo centro sinistra allargato alle componenti civiche, stabilendo da subito le linee programmatiche.
Leggo che qualche tesserato del Pd neretino oggi si permette di scrivere denunciando delle riunioni segrete circa le indicazioni del segretario.
Ribadisco ad onorare di cronaca, che la lista del PD formatasi nell’ultimo mese ha visto donne e uomini che non sono stati iscritti nelle liste del Pd se non per tre amici: Polo, Piccione e Siciliano. 
Dobbiamo lavorare affinché tale situazione non avvenga più, occorre un ricambio generazionale con attenzione ai giovani, occorre ristabilire una componente giovanile del PD.
Sono sicuro che se tutti noi riconosciamo gli errori commessi, potremmo ripartire con un partito più forte.
Vorrei ricordare a me stesso, e agli amici che scrivono, che le riunioni segrete sono state frutto del fallimento dell’ultima campagna elettorale 
Aggiungo che in questi 4 anni il Presidente del partito non ha mai convocato una assemblea degli iscritti per rendicontare sulla situazione economica- politica -ed amministrativa del nostro partito.
In qualità di delegato nazionale ho sentito la necessità per amore verso il PD, alcuni iscritti del partito per conoscere il loro pensiero visto che nessuno mai si è preoccupato degli iscritti , considerato che rappresentano il tessuto principale del partito.
Perché gli iscritti non sono stati chiamati alla vita politica? Di chi sono le colpe?
Il Pd dovrà essere vicino alle persone ascoltare i loro bisogni, creare una rete con le associazioni tutte, essere vicino e di supporto alle istituzioni, perché possano approvare i progetti che verranno proposti, un partito aperto al dialogo ricucendo tutti gli strappi che sono avvenuti negli anni passati.
Perché non siamo oggettivi riconoscendo la sconfitta partendo proprio dal PD, unica forza politica strutturata, che aveva l’obbligo  di fare scelte coraggiose senza andare a  rimorchio o aspettare gli input esterni?
Più volte ho cercato di aprire un dialogo all’interno del mio partito , ma forse ,proprio le riunioni segrete, di cui parla qualcuno hanno permesso di lacerare ancora di più la coalizione.
Oggi più che mai occorre eleggere un segretario capace che sappia fare politica e che riesca a far innamorare le persone per il progetto politico messo in campo.
Non abbiamo bisogno di segretari a tempo con scadenza come lo yogurt o di teste di legno, ma di persone responsabili appassionate alla politica.
Io sono fiducioso uniti veramente possiamo iniziare a progettare il futuro politico della nostra Nardo.

(Gianni Pellegrino)