NARDO' - "Cos’è che spinge questi nuovi mostri della politica cittadina a credere che il ”giorno dopo” il rafforzamento del loro consenso elettorale possano sentirsi in diritto di disporre della nostra città come fosse “cosa loro”?!"
Il fiume di denaro/finanziamenti regionali di cui Nardò ha goduto in questi anni (si badi al pari di tanti altri comuni della Puglia che come noi hanno potuto realizzare ciclabili e manutenere le strade) e l’altro fiume di denaro che col PNRR comincerà ad arrivare, stanno portando il nostro Sindaco e i suoi seguaci ad un delirio di onnipotenza, alla ricerca di azioni eclatanti con cui ambiscono ad essere ricordati (…il toro non è bastato).
Ben vengano questi fiumi di denaro a favore della comunità neretina. Ma come si può pensare che scelte strutturali in grado di trasformare in maniera definitiva la nostra città possano restare una prerogativa di pochi giovani amm.ri alla prima esperienza??? Insomma, questa stessa amm.ne che con fare ipocrita e burlesco aveva lanciato sotto elezioni il Pensa-PUG, facendo finta di volersi confrontare con i cittadini sugli interventi di pianificazione urbana, oggi invece impone alla comunità un progetto con cui si stravolge il centro della città, e si cancella la memoria storica di generazioni di insegnanti e di giovani che nella scuola di Via XX Settembre hanno lavorato, si sono formati, sono cresciuti.
Perché non ci si può limitare, pur nell’esigenza di avere una struttura scolastica al passo coi tempi e dotata di tutti i servizi oggi necessari, e pur nell’ipotesi di creare nuovi parcheggi (ove davvero si pensi che sia quello il sito adatto), a riqualificare l’area, riammodernando l’edificio esistente e così conservando ciò che quel sito rappresenta per migliaia di neretini? Amministrare non vuol dire comandare, imporre le proprie ambizioni. Vuol dire lavorare per il bene della comunità, farsi interprete delle sue esigenze e delle sue aspettative!!!
Maurizio Leuzzi - (PD - Partecipa)