Politica

Mancava solo lui, la bistrattata "matrioska" piccola. La risposta a Siciliano

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NARDO' - Ce ne parla il segretario cittadino dell'Udc, Marcello De Pace. E pare la rottura di uno storico e solido sodalizio con il consigliere provinciale.

 

Stile,serietà e serenità d'animo devono caratterizzare il comportamento di ognuno di noi soprattutto se impegnati a svolgere un compito politico-istituzionale.

Evidentemente questi requisiti difettano al consigliere provinciale Giovanni Siciliano se, alla nota del segretario provinciale puntuale nelle osservazioni politiche che lo riguardano,ha replicato in maniera scomposta, condita da un risentimento che non ha ragione d'essere dopo aver preteso, sin dal suo ingresso nell'UDC per il ruolo istituzionale, di essere protagonista nel partito avendone condiviso le scelte di natura politico-organizzative sin qui svolte.

Di quale pressappochismo organizzativo parla l'amico Siciliano quando cerca di ricondurre l'esodo dall'UDC della provincia di Lecce di uomini la cui decisione è scaturita dalla non condivisione della linea politica nazionale?

Scaricare sulla segreteria provinciale e allo stesso tempo sulla segreteria cittadina responsabilità di una cattiva conduzione quando la stessa gli appartiene per averne fatto parte sino a ieri, è un attacco proditorio e ingeneroso.

Piuttosto perché non ha risposto e spiegato i motivi che lo hanno portato ad abbandonare la lista "Salento C'È di Loredana Capone" in cui è risultato eletto consigliere provinciale? Perché non spiega le ragioni che lo hanno portato a votare a favore del bilancio della maggioranza Gabellone pur essendo all'opposizione?

Alla faccia della coerenza! Ha ragione il segretario provinciale On.Totò Ruggeri quando sostiene che l'appartenenza di Siciliano all'UDC non è stata mai organica se non funzionale ai suoi personali progetti politici, diversamente scelta coerente la sua sarebbe stata quella di aderire al gruppo UDC in seno al consiglio provinciale.Forse ha sbagliato i suoi calcoli politici, forse il film di cui egli stesso é stato regista che lo avrebbe dovuto vedere protagonista in tutti i ruoli difficilmente potrà essere proiettato,avendo dimenticato che le stagioni politiche hanno una fine.

Solo chi professa l'umiltà può compiere scelte coraggiose come quella di mettersi da parte.

Quanto alla segreteria cittadina,da lui definita una sparuta ed isolata componente che caoticamente arranca..., mi preme rassicurarlo che così non é perché l'UDC in Nardò è vivo e vegeto, ricco di persone validissime, che svolge la sua azione in maniera coerente, leale e costruttiva nei confronti dell'Amministrazione Comunale di cui é una componente fondamentale.

Non siamo preoccupati se qualcuno va via dal partito, perché molte altre persone hanno manifestato la volontà di farne parte,così come succede da tempo,poiché si ritrovano nei nostri valori ed ideali.

Il segretario cittadino
Marcello De Pace